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VD/Al via I Tempi della Musica. M°Testa “Dogana sarebbe sede ideale”

Si consolida la sinergia tra l’Assessorato alla Cultura e il mondo della musica classica. Da domani, infatti entra nel vivo la Rassegna “I Tempi della Musica” organizzata dall’associazione Zenit 2000, con il patrocinio del Comune di Avellino e la collaborazione dell’Associazione Per Caso sulla Piazzetta e Castelli d’Irpinia.
Un evento che si spalma su tutto il 2014 e si avvale del supporto di numerose istituzioni artistiche locali e del talento di artisti di rilievo sul panorama nazionale. “Ho il piacere di presentare l’ottava edizione de ‘I Tempi della Musica’ – esordisce l’assessore Nunzio Cignarella – e di porre ancora una volta in evidenza l’attenzione che con l’assessorato alla cultura stiamo dando alla musica classica grazie alla cooperazione che si è venuta a creare con il Conservatorio Cimarosa e le associazioni musicali”.
La kermesse vuole essere un contenitore di eventi a 360 gradi, in grado di offrire una proposta artistica che possa dare alla Città di Avellino un vero cartellone dedicato alla produzione dei giovani talenti locali e opportunità di sano svago culturale al pubblico. “ In un periodo di crisi sociale, culturale ed economico – dice il Maestro Massimo Testa, direttore artistico della rassegna – vogliamo dare speranze alle nuove generazioni che vivono in una città di grande fermento artistico, ma che hanno difficoltà ad esprimersi. Noi vogliamo andare oltre e offrire un futuro a questi giovani affinché possano affermare la propria produzione”.
Il concerto inaugurale è previsto per domani, 27 marzo presso il Centro sociale Samantha Della Porta di Avellino, con l’Ensemble Zenit 2000 in formazione di sestetto d’archi che proporrà un raffinato programma dedicato ai capolavori del genere nel Tardo Romanticismo, con musiche di Brahms e Schonberg. Ma il vero fiore all’occhiello dell’evento sarà il concerto di Pasqua presso il Duomo di Avellino dedicato al famosissimo e struggente Requiem KV 626 di Mozart. L’evento vedrà l’Orchestra Internazionale Zenit 2000 interagire con il Coro Hirpini Cantores e la Corale Tota Pulchra, oltre al quartetto di solisti vocali tra cui merita menzione il tenore irpino Nicola Pisaniello.
Il talento viene prima di tutto per l’Associazione Zenit, ma il progetto non si ferma esclusivamente all’arte. L’obiettivo è infatti unire la cultura al turismo, sfruttando il patrimonio locale. Non è un caso che tra le location scelte ci sia il Duomo di Avellino e la Chiesa del Carmine: “Sono molto contento – aggiunge l’assessore alla Cultura – del ruolo che sta assumendo la Chiesa del Carmine, ormai restituita alla fruizione dei cittadini e alle abitudine collettive”. Ma l’auspicio del Maestro Testa è riuscire a portare in scena un grande concerto all’interno dell’ex Dogana. “Speriamo che la storia della Dogana si risolva quanto prima, perché il nostro Centro Storico e ricco di risorse artistiche e a noi manca un auditorium di circa quattrocento posti che possa permettere anche al pubblico fuori Avellino di venire. E’ fondamentale che l’aspetto artistico si sposi col patrimonio turistico”. (Di Rosa Iandiorio)

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