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Pratola Serra – Le fasce tricolori dei Comuni dei siti produttivi Fiat si sono ritrovati questa mattina a Pratola Serra per fare il punto della situazione sulle prospettive produttive e occupazionali del settore auto in Italia e discutere del futuro degli stabilimenti del Lingotto. Assente giustificato il sindaco di Torino Piero Fassino, impegnato a Roma in veste di presidente dell’ANCI (l’asssociazione dei Comuni Italiani) per discutere del decreto abolizione seconda rata IMU.
“Le prospettive degli stabilimento Fiat restano legate al piano che Marchionne presenterà nei primi mesi del 2014 – ha spiegato Giuseppe Golini Petrarcone, sindaco di Cassino e riferimento per lo stabilimento del Lingotto di Piedimonte San Germano – Questo è stato un anno negativo e per produzione e per ore di cassa integrazione. Peggio non si poteva fare. Ma vogliamo guardare il bicchiere mezzo pieno. Attendiamo con fiducia la presentazione di due nuovi modelli di vetture targate Alfa destinate al mercato globale così da dare nuovo impulso alla produzione. Bisogna restare con i piedi a terra ma credo che Fiat possa ancora rappresentare volano di sviluppo e benessere per i nostri territori, fermo restando che si può e si deve puntare anche su altre forme di reddito per i lavoratori dei nostri territori. Il Governo deve fare la sua parte intervenendo sul cuneo fiscale e aiutando il territorio in termini di realizzazione di infrastrutture che rendano ancora conveniente la produzione e l’industria in Italia”.
Gli fa eco il primo cittadino di Pratola Serra e padrone di casa, Antonio Aufiero: “Auspico prospettive di rilancio per l’ex Fma oggi Fga – ha detto – anche perchè il vertice di oggi in Irpinia dei sindaci ‘Fiat’ deve per forza coincidere con un cauto ottimismo. Il nostro obiettivo è collaborare con i vertici aziendali perchè tutti gli stabilimenti possano realizzare e centralizzare la produzione in Italia. E’ senza dubbio un momento storico per Pratola e per l’Irpinia: in questo senso mi farò carico di portare in seno all’associazione della Città dei Motori anche la vertenza Irisbus, altra grande e grave piaga della nostra provincia”. Dopo il saluto istituzionale al Palazzo municipale di Pratola, i sindaci – tra cui anche il sindaco di Melfi Livio Valvano, il sindaco di Maranello e presidente di Città dei Motori, Lucia Bursi – hanno fatto tappa allo stabilimento della FGA (Fiat Group Automobiles) di Pratola insieme al direttore ing. Ennio D’Antonio e Paolo Rebaudengo, senior vice president Industrial Relations di Fiat Group S.p.A. (@antopirolo)
(di seguito l’intervista al sindaco di Cassino Golini e Pratola Aufiero)