Avellino – “C’è necessità che la Regione Campania deliberi sulla localizzazione dell’hub Hirpinia, come già fatto per i primi due lotti. A quel punto noi saremo già avanti col preliminare del progetto, per il quale sono già stati stanziati circa 50 milioni di euro, così da trasmettere al Cipe l’accordo definitivo sul tracciato”. Così l’on. Costantino Boffa, ex parlamentare del Pd e responsabile delle relazioni socio istituzionali per Invitalia intervenuto a Palazzo Caracciolo al convegno promosso dalla Cgil sulle aree interne, Alta Capacità e stazione Hirpinia. Al workshop hanno preso parte anche l’assessore regionale Severino Nappi, il Presidente dell’Unione industriali della Campania Sabino Basso, il segretario generale Filt Cgil nazionale Franco Nasso, il segretario nazionale Fillea Cgil Salvatore Lo Balbo, il Direttore Programmi Investimenti – Direttrice Sud R.F.I. ing. Michele Del Principe, il segretario generale della Cgil di Benevento Rosita Galdiero e il segretario generale della Cgil Campania Franco Tavella. Tra i presenti in sala anche il manager dell’Asl Avellino Sergio Florio e il deputato regionale irpino del Pd Rosetta D’Amelio.
“Quella dell’Alta Capacità sulla linea Napoli-Bari rappresenta un’opera importante perchè rappresenta l’unica infrastruttura europea che interessa il Mezzogiorno del Paese – ha spiegato l’on. Boffa – All’inizio, quando avevamo pensato alla Napoli Bari, in molti erano scettici. Oggi con il finanziamento dei primi lotti, tutti hanno capito il senso della scelta fatta al tempo tra Regione Campania, Regione Puglia e Rfi. Quest’opera ci permetterà di riagganciare le aree interne della Regione alle dinamiche di sviluppo del paese. La stazione Hirpinia servirà anche per l’intero tracciato della Napoli Bari per avere un bacino di utenza più grande così da sostenere maggiormente i costi di servizio. Ma c’è necessità che la Regione Campnia deliberi sulla localizzazione dell’hub Hirpinia, come già fatto per i primi due lotti”.
E ancora sui costi: “La Stazione Hirpinia e il suo intero tracciato costeranno circa 2,6 miliardi di euro, le cui risorse verranno reperite sulla pianificazione europea 2014/2020, tenendo presente che all’interno della prossima agenda europea un capitolo del Fondo di Sviluppo e Coesione è dedicato proprio alle infrastrutture. Per quanto concerne la Stazione Hirpinia – ha aggiunto Boffa – novità importanti arrivano proprio dalla Legge di Stabilità che ha previsto la possibilità di procedere per lotti costruttivi, elemento che può accelerare la costruzione dell’opera anche in mancanza di una intera copertura finanziaria ovvero di procedere anche con somme già stanziate che non siano inferiori al 10% del totale”.
Boffa ha sottolineato il tema della condivisione: “Questa è un’opera che è stata condivisa sin dall’inizio politicamente e istituzionalmente, anche in seguito a tutti i cambi di Governo che si sono verificati nei vari Enti”.
Da parte della Regione Campania c’è il massimo impegno affinchè l’opera si realizzi in tempi brevi. Ne è sicuro l’assessore Nappi che ha affermato: “La Stazione Irpinia è al centro dell’idea di recupero delle aree interne della Regione Campania, in un percorso che si sviluppa in un più ampio ragionamento nazionale di mobilità. In questo senso l’Hub Irpinia rappresenterà il volano di sviluppo delle aree interne. La Giunta Caldoro si è spesa tanto, la strada intrapresa è quella di un grande progetto per il Mezzogiorno del Paese. Abbiamo perciò necessità che il Governo ci sostenga. Vigileremo affinchè alle parole seguano i fatti”. (@antopirolo)
(di seguito le interviste all’on. Boffa e all’assessore Nappi)