Irpinianews.it

VD e FT/”Unico e indimenticabile”: in migliaia per l’addio a Sibilia

Guarda la fotogallery

Mercogliano – Una folla numerosa e commossa ha rivolto l’ultimo saluto questo pomeriggio all’ex patron dell’Avellino Antonio Sibilia. Uomini del mondo politico, dello sport, semplici tifosi biancoverdi e gente comune: tutti uniti nel dolore per la scomparsa del commendatore che ha contribuito a fare grande l’Irpinia con l’imprenditoria ed il calcio.

Nella gremita chiesa di San Modestino a Mercogliano, c’erano tanti ex calciatori tra cui Amodio, Improta, Molino e Pantani (capitano dell’Avellino che conquistò la prima promozione in B); ex dirigenti biancoverdi come Pierpaolo Marino, Bruno Iovino, Luigi Pavarese e Nicola Dionisio; esponenti della politica locale quali Ciriaco De Mita, Pasquale Giuditta, Pietro Foglia, Franco De Luca, Pasquale Giuditta, Enzo De Luca, Massimiliano Carullo, l’ex presidente della provincia di Napoli Luigi Cesaro e Domenico Gambacorta. Presenti anche Carmine Russo, arbitro avellinese di A, Davide Tizzano, canottiere medaglia d’oro alle Olimpiadi di Seoul e Atlanta, Enzo Ercolino, ex presidente della Scandone Avellino e il presidente della Lega di Serie B Andrea Abodi, accompagnato da una delegazione di dirigenti dell’Avellino, tra i quali il presidente Walter Taccone.

“Dal secondo dopoguerra ad oggi è stato un esempio per la nostra Irpinia – ha affermato don Sergio Melillo durante l’omelia – La sua passione e la sua intelligenza hanno dato un apporto costruttivo a tutto il territorio. In un momento di profonda preoccupazione verso il futuro come quello che stiamo vivendo, rappresenta un modello per l’umanità. Il suo impegno lo ha contraddistinto anche nel calcio”.

Il sindaco di Mercogliano Massimiliano Carullo ha rimarcato il rigore morale e la generosità dell’uomo e del padre di famiglia Antonio Sibilia, definendolo “benefattore silente nei confronti della comunità”. All’uscita del feretro, ricoperto di sciarpe biancoverdi e su cui è stata adagiata una maglia con il numero uno ed il nome Sibilia, l’omaggio dei tifosi della vecchia Unione Sportiva con lo striscione “Unico e indimenticabile” ed un coro che ha squarciato il silenzio calato sul piazzale antistante la chiesa.

(di seguito le video interviste al diesse Marino, al presidente della Lega B Abodi e al patron dell’Avellino Taccone)

(le video interviste a Pietro Foglia, presidente del consiglio regionale, all’ex difensore dell’Avellino, Roberto Amodio e all’ex diesse Gigi Pavarese)

Exit mobile version