VD e FT/Koné infiamma la torcida: “Ad Avellino per il grande salto”

0
100

Guarda la fotogallery

Calcio – Sono le 13:20 quando Moussa Koné sbuca da lontano (all’angolo tra Corso Vittorio Emanuele e Via De Conciliis), dando il via al suo sbarco trionfale in Irpinia. Il direttore generale dell’Atalanta Pierpaolo Marino ha dato il suo benestare all’operazione in mattinata, quando ha parlato a telefono con il presidente biancoverde Walter Taccone. “Mi manda Marino” potrebbe essere il titolo del film di mercato che ha visto finalmente consumarsi il lieto fine. “L’Avellino è una società ambiziosa e di grande tradizione – ha affermato l’ivoriano – Ciò mi ha spinto ad accettare la proposta. La squadra ha fatto bene lo scorso anno. Quest’anno cercheremo di raggiungere un obiettivo importante. Marino – ha aggiunto – ha messo una buona parola nella trattativa. Lui è come un padre per me e mi ha detto di venire ad Avellino. Devo ringraziare lui se adesso sono qua. Su di me c’erano Cagliari e Cesena, ma ho scelto di raggiungere la Serie A con l’Avellino. Io gran colpo? Sarà il campo a dirlo. Darò tutto me stesso”.
I primi applausi dei tifosi al suo arrivo sono lo specchio dell’entusiasmo creatosi attorno al suo acquisto: “Il pubblico è uno stimolo per fare bene – ha sottolineato Koné – Avellino è una piazza calda come tutte quelle del sud che conosco bene per aver giocato a Foggia. La gente mostra tutto il suo affetto quando cammini per strada e ti acclama. Non vedo l’ora di iniziare. Taccone? Ho parlato con il presidente, avremo tempo per conoscerci ma è una persona simpaticissima. Rastelli? Non lo conosco come gli altri calciatori. Conosco soltanto Togni per averci giocato insieme a Pescara”.

(A seguire la videointervista)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here