Avellino – Comincia il Vitucci bis ad Avellino. Il tecnico veneto ha tenuto nel pomeriggio il suo primo allenamento della stagione 2013/14 con la Scandone Avellino al PalaDelMauro. Pochi ancora i seniores a disposizione dello staff tecnico dei biancoverdi (Dragovic, Dean, Spinelli e Biligha) ma, complice la presenza della folta pattuglia di ‘ragazzi’, tanto entusiasmo in vista di quella che sarà una stagione fondamentale per le sorti della palla a spicchi avellinese. Visti al primo allenamento dei biancoverdi anche Xavier Brown, 20enne italo americano e figlio dell’icona Nba Mike Brown (11 tra i Pro e già vice allenatore dei Bulls) e Simone Berti, classe 1986, campione d’Italia con Siena nel 2008.
Prima dell’incontro con i suoi sul parquet, coach Vitucci ha incontrato la stampa irpina: “Sono molto contento di ricominciare qui alla Scandone con un nuovo progetto di sviluppo – ha detto – seguiremo un percorso graduale ma avremo bisogno di tranquillità e stabilità. Dovremo continuare sulla scia del lavoro fatto da Pancotto lo scorso anno”.
“Il nostro – continua – è un progetto a medio termine perchè non dimentichiamo da dove veniamo. Ho letto di budget fantasmagorici e di scudetti. Avellino non è diventato l’eden del basket, restiamo con i piedi ben saldi a terra perchè alla fine conteranno tante variabili. La qualità dei giocatori a disposizione è abbastanza buona. Obiettivi? Vogliamo raggiungere le Final8 e i playoff”.
“Le pressioni sono l’ingrediente più comune per ciascun allenatore in serie A. Per me è una sfida importante. Sono stato attratto dal progetto di Avellino e dal fatto di poter dare uno sviluppo graduale in un momento in cui i club in Italia fanno fatica”.
IL MERCATO. In mattinata è stato ufficializzato il centro titolare della Nuova Scandone, Will Thomas. “Il mercato degli stranieri sta avendo un andamento schizofrenico. Will è il centro che più si è dimostrato compatibile con gli attuali lunghi in organico. Non è un ‘5’ classico e può aprire il campo. Mi è piaciuto perchè viene ad Avellino facendo un grande passo avanti nel suo curriculum. E’ motivato per questo e a Varese sono state fondamentali le motivazioni per i miei giocatori. Courtney Fells non verrà ad Avellino”.
Tra qualche giorno si partirà per il ritiro di Folgaria. “Certo – dice Vitucci – non è ottimale partire con un roster monco. Ivanov, Lakovic e Cavaliero sono ancora fuori con le rispettive nazionali. Credo ci aiuterà il fatto che i giocatori si conoscono già. Arriveremo un po’ lunghi con la preparazione ma questo non dovrà essere una scusante. Conto molto nelle esperienza dei miei. Sarà un campionato molto simile allo scorso, con equilibrio nella fascia medio alta. Noi cercheremo di stare nel gruppo appena dietro le grandi”. (@antopirolo)
(di seguito la video intervista a Vitucci)
