
Una rete di relazioni tra le istituzioni che operano nel sociale e il mondo scientifico a supporto delle fattorie sociali per accompagnarle nella organizzazione di azioni di sviluppo sociale e di economia civile legate ad iniziative di tipo culturale, didattico e formativo rivolte a persone che vivono in condizioni di disagio: tutti d’accordo, Chiesa ed università campane nel sostenere la proposta avviata dall’Amministrazione provinciale di Avellino che proprio per dare concretezza all’impegno assunto su quelle tematiche specifiche venerdì scorso ha tenuto un incontro presso l’assessorato al lavoro ed alla formazione professionale, guidato da Giuseppe Antonio Solimine, finalizzato a discutere e condividere l’idea con i soggetti istituzionali competenti. I rappresentanti delle diocesi di Avellino e Benevento, della Caritas, dell’Amministrazione provinciale di Benevento e delle università del Sannio, di Salerno e di Napoli (Parthenope e Suor Orsola Benincasa) hanno espresso pieno apprezzamento per l’iniziativa presentata da Solimine e condivisa dal presidente della Provincia, senatore Cosimo Sibilia, intervenuto all’evento per ringraziare della presenza e confermare il pieno sostegno ad un progetto che rientra tra le linee programmatiche individuate dall’Amministrazione di Palazzo Caracciolo. Il fulcro del progetto ruota intorno alla fattoria sociale “Isca delle donne” di Pratola Serra, presente il sindaco Antonio Aufiero, che sta portando avanti una interessante attività di produzione agricola legata alla valorizzazione delle risorse locali affiancata da alcuni progetti, quali la realizzazione del primo parco etologico regionale, ed altre azioni nel settore sociale, sanitario e socio-assistenziale. Nei prossimi giorni sarà costituito un osservatorio scientifico che avrà la funzione di recepire le indicazioni avanzate da ciascuna delle istituzioni coinvolte e riportarle ad una sintesi da trasformare in idee progettuali. L’assessore Solimine ha espresso piena soddisfazione per l’importante risultato ottenuto e si è augurato che la sinergia, formale e sostanziale, possa fare di Isca delle donne un punto di eccellenza nel Mezzogiorno. Solimine ha illustrato le iniziative che l’assessorato sta portando avanti, con particolare riferimento al sostegno al reddito delle famiglie dei lavoratori che hanno perduto il lavoro ed alla erogazione dei contributi in favore delle associazioni che operano nel sociale e dei disabili. Si tratta di circa mezzo milione di euro, residuati dalla somma di 700.000 euro del sostegno al reddito, che la Provincia ha distribuito anche tramite il riferimento territoriale che fa capo alle diocesi. Ma vi sono anche le attività relative alla transizione pena-lavoro per i detenuti che si trovano nella fase finale della detenzione e che occorre accompagnare al reinserimento sociale ed all’intrusione sociale del disabili per la quale la Provincia di Avellino, nell’ambito del progetto ICF4, è stata scelta tra quelle pilota a livello nazionale per portare avanti la sperimentazione di nuove attività finalizzate al miglioramento delle condizioni di vita dei diversamente abili. Il mondo scientifico e la Chiesa faranno la loro parte per accompagnare tutte le iniziative legate alla fattoria sociale ed in particolare i rappresentanti delle diocesi hanno sottolineato che la loro presenza segnala l’interesse per le cose messe in campo dall’Amministrazione provinciale ed hanno aggiunto che il risultato dipenderà dalla concretezza che si riuscirà a dare all’idea progettuale.