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Dalle verifiche poste in essere dai Carabinieri e dal Servizio Veterinario presso un allevamento di bovini della Valle del Sele sono emerse delle anomalie nelle condizioni di salute di alcuni bovini. Gli immediati accertamenti, pur escludendo categoricamente la BSE, l’encefalopatia spongiforme bovina (il morbo della mucca pazza) hanno tuttavia indotto il personale operante ad adottare misure estreme. L’allevamento è stato messo sotto quarantena ed alcuni capi di bestiame, risultati infetti, sono stati abbattuti.
Si è ora in attesa degli risultati definitivi degli accertamenti effettuati, anche se i capi abbattuti, quasi sicuramente, erano affetti da “Leucosi Bovina Enzootica” (LEB) che, pur provocando la morte ed il contagio tra i bovini, non provoca alcuna malattia nell’uomo.
I controlli dei Carabinieri proseguiranno anche nelle prossime settimane e saranno estesi agli altri allevamenti del territorio della Compagnia di Montella in sinergia con le Asl competenti al fine di salvaguardare la salute pubblica e scongiurare il diffondersi di malattie infettive e pericolose non solo per gli animali ma anche per gli uomini e per i prodotti che quotidianamente giungono sulle nostre tavole.