
Valle Caudina – L’acqua non è più potabile. È l’allarme lanciato dai sindaci di Roccabascerana, San Martino Valle Caudina, Rotondi e Cervinara in seguito ad alcune campionature effettuate dall’Asl Av2. Dai prelievi, infatti, è emerso che la quantità di cloroformio contenuta nelle acque è superiore alla dose massima consentita. Giustificati, così, anche alcuni casi di dissenteria tra bambini. I primi cittadini dei Comuni interessati al caso hanno immediatamente predisposto il divieto di consumo dell’acqua potabile anche finalizzata all’uso domestico.