
Nel corso di straordinari servizi di controllo sul territorio provinciale, in particolare nella valle Caudina, i Carabinieri del Comando di Avellino hanno deferito all’Autorità Giudiziaria -per aver violato le prescrizioni imposte- cinque persone tutte appartenenti al “Clan Pagnozzi”. L’operazione, durata più di una settimana, ha visto impiegati 65 carabinieri impegnati nel controllo dei sottoposti agli arresti domiciliari, alle misure di prevenzione personale ed ai detentori di armi comuni da sparo. Il servizio però, oltre che finalizzato al controllo delle persone socialmente pericolose è stato affiancato da una pressante attività di ammaestramento e controllo sulla custodia delle armi comuni da sparo. Le recenti esperienze hanno infatti evidenziato un’eccessiva superficialità nella custodia delle armi comuni da parte dei privati cittadini, superficialità che troppo spesso ha agevolato le organizzazioni criminali nell’impossessarsi e successivamente rivendere le armi provento di furto.