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Gli arresti seguono di pochi giorni un analogo arresto effettuato dalla Stazione di Trevico presso l’ufficio postale di Vallesaccarda.
I napoletani già noti alle forze dell’ordine, C.C. ed E.S., sono entrati all’interno dell’Ufficio Postale destando subito il sospetto di un impiegato. Anche in questo caso è stata dunque determinante la collaborazione fornita ai Carabinieri dalla gente del luogo. L’impiegato dell’ufficio postale di Vallata, infatti, appena ha sentito il marcato accento napoletano dei due e ha notato che in mano avevano un bonifico INPS, ha avvertito i Carabinieri impegnati in un normale servizio di perlustrazione nel centro cittadino.
Subito i militari si sono portati nei pressi dell’Ufficio Postale e qui, dopo aver bloccato i malfattori che avevano provato un’inutile fuga, hanno potuto cogliere gli uomini in flagranza di reato (tentata truffa, ricettazione, usurpazione di titoli e sostituzione di persona).
I due infatti sono stati sorpresi mentre cercavano di riscuotere un bonifico I.N.P.S., dopo aver presentato una falsa carta d’identità, una patente di guida altrettanto falsa e una tessera sanitaria anche questa falsificata. I documenti erano tutti intestati a un ignaro signore di Vallata, che aveva atteso invano fino a oggi il bonifico. I Carabinieri, dopo aver preso la denuncia da parte dell’impiegata dell’Ufficio Postale che ha confermato il quadro indiziario in possesso dei militari dell’Arma e aver verificato la falsità di tutti i documenti prodotti, hanno provveduto ad arrestare i due e a sequestrare il bonifico del valore di oltre duemila euro, nonchè i falsi documenti.
Dell’operazione sono stati immediatamente informati il Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Ariano Irpino Amato Barile e il Sostituto Procuratore Michela Palladino, che hanno disposto l’accompagnamento presso la Casa Circondariale di Ariano Irpino.