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Vallata – Puc, Casarella: “Parola ai cittadini”

Vallata – Fervono i preparativi per l’adozione e l’approvazione del nuovo Puc nel comune della Baronia. Il primo cittadino di Vallata, Carmine Casarella, da tempo ha individuato nella necessità di approvare il nuovo Puc il futuro per lo sviluppo economico e urbanistico del paese. Il primo passo insomma, prima di poter avviare una politica di ammodernamento e riqualificazione dell’intero tessuto urbano e rurale. Nei piani dell’amministrazione c’era l’approvazione entro il mese di dicembre. Approvazione rinviata non tanto per problemi o ritardi, quanto per il volere del sindaco di ascoltare, prima di presentare il progetto, il parere dei cittadini e di tutti gli enti e le organizzazioni coinvolte. “Questo nuovo Puc – spiega Casarella – rappresenta un’occasione unica per Vallata. E’ un passo importante per la crescita del nostro paese quindi, prima di approvarlo, è necessario sentire e raccogliere le proposte, i dubbi e le perplessità di tutti. Per questo motivo, nelle prossime settimane, avremo incontri con sindacati, imprenditori e semplici cittadini, al fine di varare un Piano in grado di soddisfare le esigenze di tutti”. La Regione Campania intanto, ha stanziato un finanziamento di 20mila euro per lo studio del Piano Urbanistico. “Abbiamo i fondi per lo studio – continua il primo cittadino – e le idee chiare sul da farsi, ma prima vogliamo avere un confronto intenso e produttivo con la cittadinanza. Entro fine febbraio comunque sarà tutto pronto”. Il Puc però, a quanto pare, non sarà l’unico strumento che l’amministrazione di Vallata utilizzerà per il riammodernamento del comune. “Il continuo mutamento del tessuto sociale – continua Casarella – e nuovi fenomeni quali l’emigrazione giovanile e l’urbanizzazione dei centri rurali, rendono necessari lo studio di nuovi sistemi per affrontare questi problemi. E’ per questo motivo che stiamo pensando alla realizzazione di un piano urbanistico intercomunale che veda coinvolti tutti e 8 i comuni della Baronia. Siamo piccoli comuni, per questo è necessaria sinergia e collaborazione tra di noi”.

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