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Vaccinazione Antinfluenzale – Parte la campagna dell’Asl Av2

Avellino – Il Coordinamento del Servizio di Epidemiologia e Prevenzione della Asl Avellino 2, diretto dalla dottoressa Maria Antonietta Ferrara, in collaborazione con i Distretti Sanitari, i Medici delle Unità Operative di Prevenzione Collettiva e delle Unita Operative Materno Infantile, il Servizio Farmaceutico e i Medici di Medicina Generale, ha predisposto, anche per l’anno in corso, la campagna vaccinale contro l’influenza che avrà inizio nel territorio della Asl Av2 a partire dal giorno 28 ottobre . Il vaccino è indicato per la protezione di tutti i soggetti che non abbiano specifiche controindicazioni alla sua somministrazione. Il periodo destinato alla conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale è, per la nostra situazione climatica e per l’andamento temporale mostrato dalle epidemie influenzali in Italia, quello autunnale, a partire dalla metà di ottobre fino a fine dicembre. Un anticipo della somministrazione del vaccino antinfluenzale potrebbe, soprattutto nelle persone anziane che presentano risposte immunitarie meno valide, avere come conseguenza un declino del titolo anticorpale proprio in corrispondenza del picco epidemico stagionale. Non vi sono controindicazioni alla vaccinazione delle persone asintomatiche anche nel periodo epidemico. Una vaccinazione troppo tardiva potrebbe peraltro non arrivare in tempo a conferire una protezione immunitaria sufficiente a prevenire la malattia.

In accordo con gli obiettivi specifici indicati dalla pianificazione sanitaria nazionale, la Circolare Ministeriale ha individuato i gruppi di popolazione per cui l’offerta attiva e gratuita di vaccinazione è prioritaria da parte dei servizi territoriali di prevenzione, direttamente o attraverso i medici di famiglia: soggetti di età pari o superiore a 65 anni; soggetti di età superiore a 6 mesi e inferiore a 65 anni affetti da malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, malattie dell’apparato cardio-circolatorio (comprese le cardiopatie congenite e acquisite), diabete mellito e altre malattie metaboliche, malattie renali con insufficienza renale, malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie, tumori, malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV, malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici, patologie associate ad aumentato rischio aspirazione delle secrezioni respiratorie (es. malattie neuromuscolari); bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di Reye in caso di infezione influenzale; donne che saranno nel 2° e 3° trimestre di gravidanza all’inizio la stagione epidemica; individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; medici e personale sanitario di assistenza; familiari e contatti di soggetti ad alto rischio.

Per quanto riguarda i soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, la vaccinazione sarà offerta gratuitamente alle forze di polizia e ai vigili del fuoco. Per altre categorie socialmente utili, l’Assessorato alla Sanità della Regione Campania ha individuato nell’offerta attiva e gratuita esclusivamente le ulteriori seguenti categorie: personale di assistenza presso case di riposo; volontari dei servizi sanitari di emergenza; personale degli asili nido e delle scuole d’infanzia.

E’ pratica internazionalmente diffusa l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antinfluenzale da parte dei datori di lavoro ai soggetti particolarmente esposti per l’attività svolta e al fine di contenere eventuali ricadute negative sulla produttività. Inoltre, i soggetti che per lavoro sono a contatto diretto con animali potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzale non umani. Pertanto, la vaccinazione antinfluenzale è raccomandata alle seguenti categorie: allevatori; addetti all’attività di allevamento; addetti ala trasporto di animali vivi; macellatori e vaccinatori; veterinari pubblici e libero-professionisti. Possono vaccinarsi contro l’influenza anche quelle persone che desiderano evitare la malattia per varie motivazioni, salvo quelle per cui esistono specifiche controindicazioni. Il vaccino è disponibile presso le farmacie, ma è consigliabile che tale scelta sia sempre effettuata di concerto con il proprio medico.

Per ricevere la somministrazione del vaccino antinfluenzale, gli interessati e i soggetti a rischio possono rivolgersi al proprio medico o al proprio pediatra, o possono recarsi presso il Centro Vaccinale del Distretto Sanitario di residenza. I soggetti che afferiscono al Centro Vaccinale Distrettuale, per essere vaccinati, dovranno esibire un documento di riconoscimento e la certificazione del proprio medico o del proprio pediatra che, oltre a riportare i dati anagrafici, attesti l’appartenenza ad una delle categorie a rischio individuate dal Ministero. (di Italia Manzione)

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