V Circolo: la vernice era tossica. Dissequestrata la scuola

0
166

Avellino – I materiali utilizzati per la tinteggiatura delle aule della scuola elementare di via Oscar D’Agostino erano tossici. La conferma di quanto sostenuto per mesi dai genitori dei bambini è arrivata dagli esami fatti dal RIS. I Carabinieri infatti dal giorno del sequestro della scuola, avvenuto il 3 febbraio scorso, hanno effettuato ben 40 prelievi di vernice. L’edificio scolastico è stato praticamente passato al setaccio dagli uomini del Capitano Nicola Mirante che hanno consegnato il materiale al reparto speciale di Roma. Le vernici utilizzate per tinteggiare gli ambienti sono decisamente pericolose. I materiali sequestrati, in particolare sono solitamente utilizzati per esterni oppure per la carrozzeria delle auto. Materiali dunque che non possono essere assolutamente utilizzati per interni, figuriamoci per riverniciare una scuola. Una storia questa che finalmente possiamo ritenere conclusa. A distanza di 7 mesi viene fuori la verità ma soprattutto arriva la conferma che le lamentele avanzate dai genitori e dai bambini non erano frutto di alcuna fantasia: ricordiamo infatti che alcuni bambini avvertirono dei malori e altri dovettero fare ricorso alle cure mediche dell’ospedale “Moscati”. La ditta di Portici ora dovrà rispondere di falso e lesioni. Intanto resta da valutare anche la posizione di un funzionario del comune di Avellino che nei giorni successivi al sequestro della scuola insieme ad altre persone venne indagato. Ma c’è ancora un altro mistero da chiarire: perchè le analisi effettuate da un laboratorio di Benevento non rilevarono alcuna anomalia sui materiali utilizzati? Una domanda alla quale sicuramente verrà data una risposta nelle prossime settimane in quanto l’indagine non è ritenuta del tutto conclusa. Intanto, gli stessi Carabinieri sono riusciti ad ottenere il dissequestro dell’edificio che nel frattempo è stato riverniciato e che quindi potrebbe ospitare i bambini per l’inizio del nuovo anno scolastico. (e.b.)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here