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Il primo intervento è stato eseguito a Montefusco, presso lo studio di tale P.R. (di anni 38) di Avellino, ove era accertata l’illegale installazione di 10 software ad alto “contenuto professionale” nelle due postazione informatiche ivi in uso: mancando le licenze d’uso e le fatture di acquisto, era posto sotto sequestro anche l’hard-disk di un PC per l’insussistenza della licenza proprio per il sistema operativo utilizzato dalla macchina. Nei confronti del professionista non poteva che scattare la denuncia alla Procura della Repubblica di Benevento in relazione alla constatata violazione alla normativa sul diritto d’autore, con connessa segnalazione alla Prefettura di Avellino per le violazioni amministrative che prevedono una sanzione di oltre 17.000 euro. Nella giornata successiva, la seconda operazione vedeva nel mirino lo studio professionale, in Mercogliano, dell’avellinese I.T. (di anni 46): anche in questo caso, presso le due postazioni informatiche ivi in uso, erano rinvenute 3 copie di software illecitamente installate, con tanto di annessi CD-ROM irregolarmente riprodotti. Come a come avvenuto nella giornata precedente, il responsabile dello studio era oggetto di specifica segnalazione alla Procura della Repubblica, con analoga comunicazione alla Prefettura di Avellino per la sanzione amministrativa, in questo caso pari a poco più di 11.500 euro.