Ariano Irpino – Coinvolgere gli imprenditori nel processo di sviluppo avviato attraverso l’applicazione di una serie di iniziative e di misure predisposte dall’Unione Europea, dallo Stato e dalla Regione. Questo l’obiettivo finale che Unimpresa intende perseguire in provincia di Avellino mediante una campagna di sensibilizzazione che partirà da Ariano Irpino in occasione del convegno in programma per venerdì 7 novembre alle ore 18 presso l’auditorium comunale. Il direttore provinciale Rino Bilotto ed i presidenti provinciale e nazionale di Unimpresa, rispettivamente Diego Nigro e Paolo Longobardi illustreranno le agevolazioni finanziarie predisposte in favore del sistema produttivo nei campi dell’artigianato, dell’agricoltura, dell’industria e del commercio, che rappresentano le leve dello sviluppo in Irpinia. L’idea forza è che si crei quella sinergia tra privati ed istituzioni mirata allo sviluppo della cultura di impresa, spesso poco diffusa in Irpinia e nel Mezzogiorno. Unimpresa è una associazione multi settoriale, che potrà dare un contributo significativo sul piano tecnico, mentre sul fronte politico la Comunità Montana dell’Ufita, che rappresenta tutte le istituzioni locali interessate ai progetti, da anni sta lavorando per creare le condizioni di crescita economica e sociale di questa parte dell’Irpinia. L’Ente montano, guidato da Giuseppe Antonio Solimine, che concluderà il convegno, ha predisposto una serie di progetti autonomi e sta partecipando ad altre progettualità per giungere allo sviluppo concordato, sinergico ed integrato dell’Ufita, della Baronia, dell’Arianese e del nord-est. Il convegno, sarà moderato da Francesco Lo Conte, assessore alla programmazione negoziata presso l’Ente montano, che nelle attuali funzioni ed in quelle di assessore provinciale ha concorso alla presentazione di numerose iniziative. Ai grandi progetti infrastrutturali, quali la strada di collegamento Contursi-Lioni-Grottaminarda, la piattaforma logistica e la linea ferrata ad alta capacità, si associano il centro fieristico della Valle Ufita, il Pit Regio Trattur, il Pit culturale, il PSR, la valorizzazione delle risorse storiche, artistiche ed architettoniche, i parchi naturali e le strutture sportive, che potranno determinare una condizione di rilancio della intera zona. Ma la qualità del risultato dipenderà anche dalla volontà e dalla capacità che gli imprenditori dimostreranno nel decidere di sfruttare le risorse messe loro a disposizione. Ad Ariano l’incontro è atteso perché erano dieci anni che non si parlava concretamente di sviluppo. La programmazione 2007/2013 rappresenta la vera ed ultima opportunità che l’Ufita può utilizzare per compiere il salto di qualità ed il convegno del 7 novembre vuole innanzitutto sottolineare l’importanza del momento storico che si sta vivendo. Interverranno anche alcuni dottori commercialisti, tra i quali Antonio Picone e Giulio Gentile.