Un’estate a Chiusano con convegno CAI – Club Alpino Italiano

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Il Club Alpino Italiano Sezione di Avellino, nella persona di Luigi Iozzoli, in collaborazione con il Comune di Chiusano di San Domenico organizza per il giorno mercoledì 18 Settembre 2013 un convegno sul tema: “Ipotesi di sviluppo in ambiente montano: la proposta del Club Alpino Italiano”, a cura degli Operatori Naturalistici e Culturali della sezione CAI di Avellino. L’incontro rivolto a tutti, istituzioni locali e cittadini, si terrà con inizio alle ore 18,30 a Chiusano, Palazzo De Francesco, nel quadro della riuscita manifestazione “Un’estate a Chiusano, tra cultura, sport e tipicità. Prima edizione 2013”. Durante il convegno – che sarà anche occasione di dibattito tra i presenti – saranno proiettati immagini e filmati destinati a una presa di coscienza comune per uno sviluppo turistico eco-sostenibile ed una concreta proposta alle istituzioni e alla cittadinanza. Il CAI – Club Alpino Italiano – è una tra le primissime associazioni ambientaliste riconosciute dallo Stato e unisce all’attività di formazione per quanti intendono frequentare attivamente la montagna, anche un’attività intensa di tutela dell’ambiente montano e valorizzazione e promozione del territorio. In questo quadro nascono le collaborazioni con numerosi comuni pedemontani irpini che hanno portato a numerose iniziative di ricerca scientifica, di promozione turistica, di educazione ambientale come opportunità di sviluppo anche economico del nostro territorio. INOLTRE Dal 15 al 26 settembre, è possibile visitare la Mostra Fotografica “Risorgimento e brigantaggio nel Cinema italiano” curata dal prof. Paolo Speranza. “L’unità d’Italia e l’epopea del Risorgimento hanno rappresentato, fin dalle origini della settima arte, uno dei principali nuclei di interesse e di creatività del cinema italiano. A ripercorrere questo tema del cinema italiano è la mostra fotografica della rivista “Quaderni di Cinemasud” (edizioni Mephite), a cura del suo direttore Paolo Speranza. La mostra ricostruisce, in 20 pannelli strutturati in 4 sezioni tematiche (Il mito dell’Unità, La svolta di Visconti, L’altro Risorgimento, Li chiamarono briganti), il rapporto costante e complesso del cinema italiano con la vicenda unitaria, con particolare riferimento al Mezzogiorno: una pagina spesso dimenticata, ma ancora apertissima e ricca di prospettive, ricostruita attraverso immagini di film come La presa di Roma, Anita, Piccolo mondo antico, Senso, Il Gattopardo, Bronte, Allonsanfàn e altri.” Contemporaneamente è allestita l’Esposizione “Progetto Castelli d’Irpinia®. Come è nato il marchio per la promozione internazionale dell’Irpinia, attraverso foto, video-spot, web” di Tina Rigione. “Un interessante percorso iniziato nel 2007 che ha visto protagonisti scrittori di fama internazionale visitare le più belle aree castellate del territorio irpino, a iniziare da Jack Ketchum, l’autore horror americano preferito da Stephen King, a Toni Cucarella, a Pedro Montalban Kroebel, ad A.C. Lewis, senza dimenticare gli italiani Vittorio Sgarbi, Giampaolo Merciai, Lucilla Noviello, Antonio Donadio. Un percorso uscito dai limiti territoriali grazie ad internet e ai social media e che si avvia ad avere una sede espositiva stabile anche a Roma. I Castelli d’Irpinia® come contenitori assoluti della verità storica e della futuribilità turistica e culturale dell’intero territorio.” Apertura mostre dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 17,00 alle 20,00 tutti i giorni presso Palazzo De Francesco. Ingresso libero. Comitato scientifico prof. Pietro Pelosi e prof. Paolo Speranza. Direzione artistica Tina Rigione.

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