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Primo tempo senza emozioni, con l’Italia proiettata in avanti, ma fuori tempo al momento del tiro. Due sole occasioni per gli Azzurrini: la prima al 30′ con una punizione a due che Viviani batte troppo forte e va a impattare sulla barriera, la seconda al 42′ con un tiro ancora di Viviani che il portiere respinge come può, sulla ribattuta è pronto Comi che al momento del tiro viene però sbilanciato dal suo avversario, ma per l’arbitro bulgaro Kabolov è tutto regolare. La vera palla gol arriva in pieno recupero sui piedi di Bernardeschi che, lanciato in contropiede, non trova lo specchio della porta.
Squadre invariate nella ripresa. La prima sostituzione azzurra arriva all’11’ con Trotta che entra al posto di Molina. Tre minuti dopo l’Under passa: perfetta la punizione di Viviani, che il difensore dell’Empoli Rugani raccoglie di testa con perfetta scelta di tempo e, anticipando tutti, spedisce in rete regalando a se stesso il primo gol con la maglia azzurra proprio nel giorno del suo esordio e ai compagni un vantaggio importantissimo. Rotto il ghiaccio, gli Azzurrini acquisiscono maggiore sicurezza di fronte ad un’Irlanda del Nord mai pericolosa; Di Biagio effettua altri due cambi, al 28′ Dezi al posto di Comi e al 40′ De Col per Bernardeschi, prima di festeggiare, al 44′ il raddoppio dell’attaccante del Brentford Trotta che, servito da Dezi, colpisce di sinistro alimentando le ambizioni del gruppo azzurro.
A fine gara, poche ma significative parole da parte di Di Biagio: “Una partita complicata, ma siamo stati bravi a capire come giocarla. Abbiamo avuto qualche problema all’inizio, poi siamo cresciuti riuscendo a trovare le misure giuste. Quando arriva una vittoria, si può parlare di tutto: in ogni caso il mio pensiero su questo gruppo non sarebbe cambiato”.