![]()
La cronaca: Avellino schiera Best, Diener, Warren, Tusek e Williams. Ferrara parte con Collins, Riley, Zanelli, Nnamaka, Jamison. Air indolente nei primi minuti e Carife incapace di approfittarne. I padroni di casa senza forzare troppo riescono a pareggiare subito i conti con Williams (10-10 dopo 7′) e portarsi subito avanti grazie ad uno spettacoloso Cinciarini. Warren affonda il coltello e dopo 10 minuti il risultato è di 21-14. Collins è ben tenuto a bada dalla retroguardia di casa (0 punti nei primi 20′) e nell’altra metà campo si iniziano ad intravedere praterie per Best e compagni. I due liberi di Crosariol portano il vantaggio irpino sulla doppia cifra e una bomba di Lisicky fa esplodere il Del Mauro per il +15 (33-18 dopo 16′). Poi, il buio. Ferrara chiude il quarto con un secco 0-7 di parziale e l’Air mostra i primi segni di sbandamento (34-28 dopo 20′). Improbabili quintetti accompagnano la cavalcata ospite della terza frazione. Prima arriva il pari 36 con Nnamaka dopo 24 minuti: l’Air è incapace di fermare l’emorragia e la Carife prova l’allungo, 37-45 dopo 26′. Una bomba di Tusek interrompe il parzialone increscioso subito dai lupi, che dal massimo vantaggio di appena 10 minuti prima sono stati capaci di subire un annichilente 7-27.
Cestisti fuori ritmo, accoppiamenti sballati e Jamison libero di pascolare in aria con Williams (stanco, ma 3 punti per lui son troppo pochi) e Crosariol in panchina: Best capisce che è tempo di mettersi in proprio e riporta i suoi a -2 al termine del quarto (51-53 dopo 30′). Ancora Best agguanta il pari (55-55 dopo 32′) ma la voglia di giocare da solo del play è un brutto segno, indicativo dell’incapacità dei suoi compagni di trovare una soluzione offensiva. L’attacco ‘guidato’ da Radulovic riesce solo a produrre palle perse. Poi ci si mette anche il trio arbitrale annullando un canestro – che visto al replay è apparso regolarissimo – di Diener che avrebbe completamente riaperto l’incontro.
Ma l’Air è troppo brutta per essere vera: l’ex Zanelli con il libero inchioda il risultato sul 66-70 Ferrara.
Per la Scandone ancora una delusione in campionato, molto più dura per il modo in cui è maturata piuttosto che per il risultato.
(Di Giuseppe Matarazzo)
Air Scandone Avellino – Carife Ferrara 66-70
(21-14; 34-25; 51-53; 66-70)
Air Scandone Avellino: Warren , Radulovic, Best, Cinciarini 6, Crosariol 2, Lisicky 3, Napodano, Tusek 10, Williams 3, Diener 14, Nardi 1. All:Markovski.
Carife Ferrara Basket: Jamison 21, Farabello 11, Nnamaka 8, Allegretti 2, Riley 4, Collins 8, Sacchetti 5, Rizzo, Mazzola, Ebi 2, Zanelli 9All: Valli.
Arbitri::Luciano Tola – Pierluigi D’Este – Renato Capurro