Un trittico per la risalita: Cremonese, Albinoleffe e Rimini

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Non basta una vittoria per cancellare tutti gli errori fatti fino a questo momento, ma di sicuro i tre punti servono al ‘morale’. Un successo quello di Catanzaro, che ha fatto scoprire quello che dovrebbe essere il ‘vero volto’. Allora, ci viene da pensare che questa squadra non è poi così scarsa come era stata dipinta. Ma è anche vero che Colomba in meno di 48 ore … e senza bacchetta magica, è riuscito a farle giocare un calcio bello e redditizio. Il ritorno di uno dei vecchi capitani della A è servito a dare nuovamente tranquillità all’ambiente. Rivitalizzando in brevissimo tempo, un gruppo privo di stimoli e che pian piano si avviava ad una rapida discesa. E’ vero i guai non sono terminati, ma da questo momento si potrà guardare con più ottimismo all’immediato futuro. Il calendario in questo periodo da sicuramente una mano ai biancoverdi che in rigoroso ordine affronteranno Cremonese, Albinoleffe e Rimini tre dirette concorrenti nella lotta alla salvezza. Le possibilità di voltare definitivamente pagina e scalare posizioni sono davvero tante. Per l’Avellino dopo il disastroso avvio di torneo inizia un nuovo campionato. La stagione dei lupi in questo mese potrebbe prendere un’altra piega. Il primo obiettivo è stato raggiunto. Quella vittoria che oramai mancava dal diciannove giugno è stata ritrovata. Ora bisognerà dare continuità di risultati per risalire la china. Si deve rialzare la testa. Avellino non merita di stare così in basso. I tifosi, irpini anche in terra calabrese hanno dimostrato di essere attaccati alla squadra seguendola in massa. La B è un patrimonio di tutti è va conservata. Adesso si dovrà cercare di ottenere il maggior numero di punti possibili fino a gennaio, poi con la nuova sessione di mercato si dovranno acquistare quelle poche pedine che mancano al mosaico biancoverde. Nella sfida contro i giallorossi si sono viste buone cose. Soprattutto in attacco dove l’accoppiata Leon – Danilevicius ha letteralmente mandato in bambola la difesa di casa. I due hanno giocato alla grande per tutti i novanta minuti dimostrando, quello che sanno fare, smentendo tutti i maligni che non li consideravano acquisti mirati. Bene anche la difesa, dove la triade Masiello-Criaco- Puleo ha disputato una gara esemplare. Insomma i presupposti per la risalita ci sono tutti. Adesso non ci resta che incrociare le dita. Intanto, la Cremonese giungerà al Partenio senza Carotti fermato dal giudice sportivo.

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