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Il progetto prevede una fase di stage e di scambio di esperienze che si concretizzerà la prossima settimana con la visita di una delegazione di dirigenti dei servizi sociali serbi in Regione Campania e presso i tre Ambiti territoriali selezionati. L’appuntamento della delegazione serba con il Consorzio dei Servizi Sociali A6 di Atripalda è programmato per il giorno mercoledì 11 novembre. Sarà una giornata intesa di impegni e di appuntamenti. I dirigenti serbi accompagnati dal Presidente del C.d.A. del Consorzio, Salvatore Carratù e dal direttore, Carmine De Blasio, avranno la possibilità di conoscere l’organizzazione e la gestione dei servizi sul territorio, con particolare interesse verso il servizio di segretariato sociale. Il programma della giornata dell’11 novembre prevede, in mattinata, la visita alla struttura dell’Albero dei Piccoli di Venticano, un servizio per la prima infanzia che il Consorzio A6 realizza in sette comuni del ambito territoriale.
Successivamente la delegazione si sposterà al comune di Montefalcione presso lo sportello comunale di segretariato sociale e quindi alla struttura del Nido Sociale, sempre a Montefalcione, dove sono attivi altri servizi , tra cui, in particolare, il progetto di Adozione sociale. Dopo il pranzo la visita si concluderà ad Atripalda presso la sede del Consorzio A6 dove di dirigenti serbi incontreranno gli amministratori e il personale della direzione del Consorzio.
“Per noi si tratta – sottolinea il presidente del C.d.A, Salvatore Carratu’ – di un riconoscimento per il lavoro svolto in questi anni che ha permesso di costruire con il Consorzio, una realtà riconosciuta ed apprezzata per i servizi e la loro organizzazione sul territorio. La possibilità che ci viene offerta con la visita della delegazione serba, rappresenta, per noi, – continua Carratù – anche una grande opportunità che intendiamo cogliere in pieno perché siamo convinti dallo scambio e dal confronto con altre esperienze si può imparare e migliorare. Il lavoro quotidiano e scrupoloso di tanti giovani professionisti, impegnati nell’attività di programmazione, organizzazione e gestione dei servizi, e, sul territorio, di erogazione delle prestazioni ci consente, anche in occasione della visita della delegazione serba, di offrire l’immagine e la dimensione di un territorio che sui servizi alle fasce deboli della popolazione, da un lato è riuscito, in poco tempo recuperare i ritardi accumulati, e dall’altro è sempre più sensibile al dovere di rispondere in maniera adeguata e qualificata ai nuovi bisogni e alle nuove domande dei cittadini”.