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A DISP:Liccardi, Moi, Zaccanti, Giordano
ALL: D’Adderio
AVELLINO 4-4-2: Gragnaniello, Ametrano, D’Andrea, Puleo, De Angelis, Garzon, Di Cecco, Riccio, Moretti(91’Ulivi), Grieco(88’ Rivaldo), Evacuo
A DISP: Milan, Bacis, Sullo, Ulivi, Tufano, Ascenzi
ALL: Vavassori
Arbitro: Scoditti di Bologna
Assistenti: Chiari di Terni e Cementano di Livorno
Quarto uomo: Calvarese
Reti: 68’ Salgano
Ammoniti: Evacuo, Di Cecco
Espulsi:
Angoli:
Recupero: 1’ pt e 6’ st
Un ingenuo Avellino esce sconfitto da Foggia. La formazione di Vavassori riesce a tenere testa agli attacchi avversari, ma viene punita dall’unico errore di tutto l’incontro. Davanti a 10.000 tifosi rossoneri i lupi riescono a reggere, però non eseguono in pieno il compito perché non portano a casa il pareggio. Vavassori non rischia Biancolino partito alla volta di Cesenatico per curarsi nel migliore dei modi dai problemi che l’hanno afflitto in settimana. Il trainer bergamasco vuole recuperarlo a pieno regime per la gara di ritorno. Si passa così dal 3-4-1-2 al 4-4-2 con l’inserimento di Garzon a centrocampo e l’arretramento di Ametrano sulla linea difensiva. Quindi: Gragnaniello in porta, Ametrano, D’Andrea, Puleo e De Angelis in difesa, mediana composta da Garzon e Moretti sugli esterni ed il duo Di Cecco-Ricio in mezzo. In avanti Grieco ed Evacuo. Al 1’ Di Cecco ci prova dalla distanza tiro ampiamente sul fondo. Al 9’ il signor Scoditti annulla un goal a Mastronunzio per fuorigioco di Shala. Un minuto dopo la difesa irpina si fa trovare impreparata. Salgano si libera di due avversari e calcia sull’esterno della rete. Sono i padroni di casa a fare la partita: al 12’ Pecchia allarga per Zanetti sulla sinistra cross al centro per Mastronunzio, sponda del numero nove per l’accorrente capitano che al volo calcia alto. Al 18’ si fanno vivi i lupi: Garzon per Grieco la conclusione da fuori del numero dieci è debole e termina tra le mani di Castelli. Nel finale i biancoverdi provano a rendersi pericolosi. Al 28’punizione a girare di Grieco dal vertice sinistro dell’area rossonera, la sfera finisce tra le mani de portiere. Al 43’ conclusione bomba di Moretti, il calcio piazzato viene deviato in calcio d’angolo. Al 46’ tiro da dimenticare di D’Alterio. Il primo tentativo della ripresa porta ancora la firma di Di Cecco, ma il numero quattro ben servito da Evacuo manda la palla altra sopra la traversa. Al 52’ punizione di Cardinale deviata dalla barriera. Al 56’ cross di Riccio, la retroguardia dei Satanelli respinge, sulla sfera giunge Moretti che di destro dal limite spara alto. Al 58’ Cardinale dal limite, Gragnaniello respinge a mano aperta. Al 64’ punizione di Moretti defilatissimo, fucilata respinta da Castelli. Al 68’ punizione dubbia per il Foggia, l’arbitro non da il tempo di predisporre la bandiera. Mastronunzio mette in mezzo per l’accorrente Salgado che a pochi passi infila Grangnaniello. Al 76’ triangolazione Mounard-Mastronunzio-Mounard, la conclusione del francese viene parata senza problemi dal numero uno biancoverde. All’ 80’ Mastronunzio si libera di due avversari e cede la palla a Shala, il tiro viene respinto da un ottimo Grangnaniello. All’ 85’ gran cross di Moretti, Evacuo ben appostato in area di destro si cordina e calcia di esterno palla al lato. Inutile fasciarsi la testa, domenica davanti ad un Partenio stracolmo gli irpini potranno ribaltare il risultato. Per ora va bene così, l’importante è riuscire a segnare due goal nei novanta minuti regolamentari per evitare l’extra time. Tutti uniti si vince.(dall’inviato Sabino Giannattasio)