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“Il bilancio di Terrafuoco 2014 è stato fino a questo momento più che positivo – dichiara Vietri – La giornata del 6 gennaio con la Festa del Colore a cura del Maestro Giovanni Spiniello ha visto la partecipazione attiva di circa 50 bambini. Una Befana particolare fatta di gioco, partecipazione e condivisione attraverso la sapiente arte di Giovanni che come sempre non si è risparmiato. Il concerto del 18 nella chiesa del Carmine, gremita di avellinesi, ci ha regalato un momento di assoluta armonia e bellezza. Caterina D’amore e Pina Rubino hanno eseguito un programma musicale capace di coinvolgere tutti, anche chi normalmente non ascolta il genere classico. Una scelta sapiente di brani calibrata e un omaggio finale al cinema con l’esecuzione di colonne sonore di film importanti. La formula di Terrafuoco è sempre quella, esaltare gli artisti del territorio che hanno grandi capacità ma che, soprattutto, sanno appassionarsi e coinvolgersi nello spirito della manifestazione.
Per il 31 gennaio ci aspettiamo la stessa partecipazione per concludere con una delle poche tradizioni vere e viventi della nostra città: il focarone(e non falò!) di San Ciro in piazza Duomo. Tradizione, convivialità e la musica del progetto “Hirpus” con Pasquale Innarella e Carmine Ioanna, faranno da cornice alla serata senza mai perdere il senso e lo spirito dei focaroni, condivisione e consapevolezza delle nostre radici, senza svenderle come è successo in molti altri eventi del genere dove spesso la commercializzazione e la ricerca del ritorno economico hanno distorto quello che era il piacere della partecipazione e del senso di comunità genuino. Tutto è rigorosamente gratuito. Senza vuoti giri di parole, Terrafuoco come ogni anno porta avanti i fatti, con tantissimi sacrifici, prendendosi cura del Centro storico, a dispetto delle dichiarazioni di tanti sedicenti amanti dello stesso”.