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Ultime ore di indecisione per Maiello e Ferdinando Zaccaria

Sant’Angelo a Scala – Le trattative continuano nonostante ormai si sia giunti al giro di boa conclusivo. Ancora in fase di elaborazione i risultati dell’esperimento politico che ha visto coinvolti nei progetti per il futuro l’intera popolazione. La situazione che si va delineando, in ora in ora, è quella che vede i settecento elettori del paesino ai piedi del Partenio chiamati a scegliere fra tre liste opposte, che vedrebbero sfumare così l’ipotesi della lista unica, caldeggiata da più parti, ma ‘sgradita’ solo dall’attuale gruppo di opposizione. Minoranza che laboriosamente sta concretizzando l’idea di una propria formazione puntando sull’agronomo Ferdinando Zaccaria, forte del sostegno di Forza Italia e Alleanza Nazionale. L’attuale sindaco, orami giunto agli sgoccioli del suo mandato, Vinicio Zaccaria, ha già più volte affermato di voler restare fuori dall’agone politico-amministrativo. Ma secondo voci indiscrete, l’uscente numero uno potrebbe accordare la propria disponibilità solo per una candidatura in seno al Consiglio comunale. Resta fuori carreggiata l’ex primo cittadino, ed attuale braccio destro di Zaccaria, Silvestro Sbordone, anche se non sono da escludere, a questo punto della competizione, colpi di scena. Maggioranza unita e compatta intorno alla figura dell’avvocato Domenico Maiello, consigliere uscente in quota Margherita, che potrebbe essere indicato come il nuovo aspirante sindaco. Con lui, oltre al Fiorellino, ci sarebbe una buona porzione del gruppo dell’Udeur a garantire un appoggio sicuro. Ma la vera novità di questa tornata elettorale potrebbe essere rappresentata da una lista civica, sorta in pochi giorni chiamata ‘Libera Sant’Angelo a Scala’. A guidarla, stando a continui vociferare, dovrebbe essere il medico locale Pasquale Porcile. E intanto riflettori puntati sul gruppo consiliare di maggioranza. La squadra di Maiello che vede attorno a sé esponenti partitici di Rifondazione Comunista, dei Ds, ma anche dell’Udeur potrebbe essere decisiva per una soluzione estrema: una lista unitaria che potrebbe capovolgere l’esito dell’intera campagna elettorale.

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