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Uil Fpl – Un Congresso per “abbattere sprechi e inefficienze”

Avellino – Domani al centro sociale “Samantha Della Porta” alle 9.30 il terzo congresso della Uil-Fpl. “Insieme proiettati al futuro: per abbattere sprechi ed inefficienze, valorizzare il lavoro e promuovere la qualità”: questo il tema scelto dalla categorie dei poteri locali. A presiedere l’assemblea Franco De Feo, segretario generale della Uil, relazionerà Ugo Petretta, segretario responsabile della Uil-Fpl. Interverrà ai lavori congressuali Osvaldo Nastasi, segretario regionale Uil-Fpl, concluderà Michelangelo Librandi, segretario nazionale della Uil-Fpl.
“La Uil- Fpl si legge nella relazione che oggi presenterà ai delegati il segretario Petretta – è profondamente convinta che siano maturi i tempi per il consolidamento e l’affermazione di nuove relazioni nel settore degli enti locali irpini. Oggi, avanza il cambiamento. Motivo per cui servono, sempre più dirigenti sindacali che abbiano un bagaglio di conoscenze minime anche linguistiche e che siano in grado di dare risposte “professionali” ad esigenze nuove. Su queste basi intendiamo aprire il cantiere del nuovo sindacato riformista. E’ giunto il tempo di lavorare per un nuovo processo unitario capace di dare voce e sostanza ad un riformismo sociale diffuso. Con questo spirito la Uil continuerà a misurarsi con tutto il tessuto politico, finanziario, economico e sociale di questa provincia e di questa regione”.
Su sanità e servizi si concentra l’attenzione del segretario generale della Uil Franco De Feo.
“Questo è un momento delicatissimo – ha spiegato a margine del congresso De Feo – per la sanità campana, che ci impone una riflessione seria. I problemi connessi al momento critico delle Asl riguardano, infatti, sia i lavoratori del settore che i cittadini, fruitori dei servizi. Con il raggiungimento del tetto di spesa dell’Asl, infatti, questo scorcio d’anno sarà un’ulteriore prova per le aziende sanitarie irpine. Quello che ci preme sottolineare è l’attenzione per i servizi, che non devono e non possono venir meno. Se infatti la Regione Campania ha, giustamente, previsto ammortizzatori sociali per le aziende che non riceveranno pagamenti dall’Asl fino al prossimo anno, non può non essere egualmente attenta ai cittadini, che di fatto dovranno sopportare spese sanitarie alte o rinunciare a prestazioni sanitarie fino ad oggi convenzionate”.

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