Avellino – L’iniziativa promossa della Provincia di Avellino con il Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, secondo il segretario generale della Uil irpina, Franco De Feo, “… ha evidenziato poche e parziali risposte, tutte di carattere generale, alle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali, dagli imprenditori e dalla stessa provincia”.
“Rivendichiamo – si legge nella nota del sindacato – una scelta strategica nell’azione politica del Governo a favore del Mezzogiorno e del suo sviluppo, programmando iniziative virtuose per rilanciare la produzione e l’occupazione, per evitare la marginalità del Meridione e per inquadrare lo stesso nell’ambito della rivalutazione delle aree del Mediterraneo”.
Per quanto concerne il recupero dei Fondi Fas, De Feo ammette che “… non è sufficiente dire che non ci sono progetti cantierabili da finanziare con i Fas, bisogna accelerare tutte le procedure tecniche, burocratiche e di scelte politiche per rendere gli stessi finanziabili, cantierabili ed immediatamente esigibili a livello di produzione ed occupazione”.
“Abbiamo riscontrato anche pochi riferimenti al ‘nuovo welfare’ e ad ‘un impegno per le aree meridionali’ e l’impressione è che dobbiamo fare da noi, con le nostre energie e le nostre iniziative di mobilitazione, con la riscoperta dell’impegno della politica locale, di qualsiasi parte, per rilanciare un grande impegno per fare una ‘migliore Irpinia’. La Provincia ha dato, in questi primi mesi di lavoro Istituzionale – conclude la nota – buoni risultati nel lavoro di concertazione e di risposta alle difficoltà ed ai bisogni dei lavoratori e delle loro famiglie, bisogna continuare insieme con lo stesso impegno”. (di Antonio Pirolo)
