La Uil di Avellino chiede la convocazione di un’assemblea pubblica con i lavoratori della Irisbus al fine di chiarire le posizioni di tutte le parti in causa, evitando qualunque tipo di strumentalizzazione che di fatto ha il solo risultato di indebolire la vertenza. «Il rapporto – ha dichiarato il segretario provinciale Franco De Feo – tra i lavoratori IRISBUS e le Organizzazioni sindacali nazionali e territoriali deve necessariamente ritrovarsi sul terreno della democrazia e della partecipazione alle scelte strategiche di gestione della vertenza le cui controparti restano il Governo nazionale e Regionale e la FIAT. Le provocazioni e la brutta pagina sindacale del 26 settembre possono essere superate con la disponibilità al dialogo e con la piena responsabilità della RSU che si può concretizzare con la convocazione dell’assemblea dei lavoratori, prevedendo la partecipazione delle Organizzazioni sindacali nazionali e territoriali, di categoria e confederali. Soltanto la ricerca dell’unità può aiutare tutti a percorrere la strada che potrà portare ad un successo della vertenza consolidando la produzione di bus in Valle Ufita e salvaguardando i livelli occupazionali».