Ugl – Sicurezza, precariato e concorrenza: i timori di Santoli

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Si è svolto presso la sede del CPT Cenai di Avellino il consiglio territoriale della UGL Costruzioni. L’occasione è per fare un’analisi del comparto edile in provincia di Avellino. All’incontro sono intervenuti tra gli altri il presidente di Federterziario di Avellino Nando De Feo e il segretario generale dell’UGL di Avellino Michele Cavaliere. “Gli ultimi episodi di Savignano e Siringano confermano quanto da noi detto più volte a tutti i livelli – ha affermato il segretario provinciale Gerardo Santoli – Negli ultimi mesi circa cento imprese edili della provincia di Avellino hanno chiuso i battenti licenziando quasi quattrocento lavoratori, ma di loro nessuno ha parlato perché gli operai edili e le piccole ditte non fanno notizia. Le cause sono numerose, prima fra tutte il fatto che questa provincia è letteralmente invasa da ditte provenienti da ‘fuori’ che spesso attuano ribassi a dir poco eccessivi aggiudicandosi la maggior parte degli appalti pubblici. Le nostre aziende sono vittima di una concorrenza sleale; molte delle imprese forestiere non rispettano le norme sulla sicurezza e assoldano lavoratori in nero o irregolari, questo permette loro di poter effettuare i ribassi. Non dimentichiamo poi i fenomeni sempre più diffusi di estorsione, mai come in questo ultimo anno c’è stato un aumento di episodi incresciosi; molte aziende hanno subito pressioni o attentati intimidatori. Così non si può andare avanti e come sindacato non possiamo far cadere il silenzio sul problema ma abbiamo il dovere di far sentire le ragioni di tanti imprenditori per bene e soprattutto di centinaia di lavoratori spesso dimenticati e abbandonati. Ricordo solo che mentre ai piloti dell’Alitalia in caso di licenziamento spettano sette anni di mobilità, agli operai edili che hanno perso il lavoro se va tutto bene toccano a malapena sei mesi di disoccupazione. Tutti i lavori e tutti i lavoratori – ha concluso Santoli- hanno pari dignità, ma qualcuno sembra se ne sia dimenticato”.

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