
Avellino – La finanziaria del 2008 prevede la scomparsa dell’Ente Irrigazione Puglia, Lucania e Irpinia che sarà sostituito da una società per azioni Acqua Spa che avrà sede a Potenza. Della nuova società faranno parte solo la regione Puglia e la Basilicata; completamente assente sarà la Campania e quindi la provincia di Avellino che non hanno firmato l’Accordo di Programma. Ai margini di questa situazione l’Ugl tuona un grido d’allarme: “E’inaccettabile – commenta Michele Cavaliere – l’invaso di Conza, le captazioni di Cassano Irpino sono beni primari che insorgono sul nostro territorio. A nessuno sembra interessare se Avellino perderà la sede regionale dell’Ente e soprattutto che l’acqua irpina venga captata gratis per poi essere rivenduta in Puglia a prezzi già fissati dall’accordo di programma proprio mentre l’Alto Calore denuncia difficoltà idriche per i comuni consorziati. Dopo essere stati inascoltati dalla Regione Campania e dall’ex presidente della Provincia Alberta De Simone abbiamo investito del problema i deputati irpini sperando che non sia troppo tardi. Tutto questo a tutela di un territorio, a salvaguardia della dignità della nostra provincia, ma soprattutto a difesa del petrolio bianco quale diventerà l’acqua. Occorre immediatamente approntare un piano di partecipazione all’interno della costituenda società che dovrà sostituire l’ente Irrigazione, speriamo bene altrimenti sarà l’ennesimo scippo”.