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A tutti i lavoratori di questa
provincia e alle loro famiglie
un augurio di buon Natale e l’auspicio che il 2009
sia un anno di
soddisfazione nella vita e nel lavoro.
Un augurio particolare ai lavoratori
del settore delle costruzioni chiamati
ogni giorno a svolgere un mestiere
duro e pericoloso.
Esistono lavori più o meno complessi,
difficili e prestigiosi, ma nessun
lavoro possiede più dignità di un
altro, perché la dignità dipende
dalla serietà, dall’impegno, dalla
coscienza, dalla creatività con cui il
lavoro viene svolto.
Non tutti gli uomini sono chiamati
a svolgere lavoro specializzati o professionali,
ancor meno sono quelli che si elevano alle altezze
del genio
nelle arti e nelle scienze. Ma nessun
lavoro è insignificante. Ogni lavoro
che elevi l’umanità ha la sua dignità
e la sua importanza e dovrebbe essere
intrapreso con diligenza e perfezione.
Qualunque lavoro siamo chiamati a svolgere nelle
vita, facciamolo
nel modo migliore.
Se un uomo è chiamato ad essere
un manovale, egli dovrebbe costruire
le case e impastare la calce così
come Michelangelo dipingeva, o
Bethoven componeva, o Shakespeare
scriveva poesie. Egli dovrebbe
costruire case cosi bene che tutte
le legioni del cielo e della terra
dovrebbero fermarsi per dire:
“ Qui è vissuto un grande manovale,
che faceva bene il suo lavoro”
Un abbraccio caldo e forte poi
a tutte quelle famiglie che hanno
perso un loro caro sul lavoro e
che si apprestano a vivere con
tristezza questi giorni di
festa; per loro una
promessa ed un impegno:
lotteremo ogni giorno affinché
il sacrificio di tanti
lavoratori non sia stato vano.
Auguri di vero cuore, quindi,
a tutti per un Natale sereno,
un felice anno nuovo
e un lavoro “sicuro”