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Secondo quanto appurato sarebbero diverse decine di migliaia di euro i fondi sotratti all’Ugl e finiti sui conti del segretario generale Centrella e della moglie. I due, insieme alla coordinatrice della segreteria generale Laura De Rosa, sarebbero indagati per associazione a delinquere e appropriazione indebita aggravata.
Contattato telefonicamente da Irpinianews Centrella ha commentato: “Le nostre sono e sono state tutte operazioni tracciate e tracciabili. Abbiamo piena fiducia nell’azione della magistratura”.
Centrella è intervenuto anche su Radio24 a Effetto Giorno in merito all’indagine che lo riguarda. “Non abbiamo assolutamente nulla da nascondere e non abbiamo sottratto nulla. Tra l’altro quando si parla di bonifici a mia moglie si tratta di bonifici di miei emolumenti mensili che mi dà il sindacato, che non vanno sul mio conto ma su quello di mia moglie per dividere le spese che io faccio per il sindacato e i miei emolumenti mensili”. Si parla anche di ricariche di carte di credito… “Sono carte prepagate che sono state date ai segretari confederali e ai dirigenti confederali per tracciare ogni movimento delle spese che facciamo. E questo la Guardia di finanza l’ha già appurato”.
Intanto alle 18 Giovanni Centrella incontrerà la stampa nella nuova sede della Confederazione, in via delle Botteghe Oscure a Roma, in merito agli accertamenti da parte della Guardia di Finanza avvenuti questa mattina nella stessa sede confederale dell’Organizzazione sindacale e in seguito al confronto con la magistratura chiesto e ottenuto dallo stesso segretario generale che si svolgerà sempre in giornata alle 16.