
Avellino – “Il meeting al Samantha della Porta non è stata una riunione dell’Udc, ma solo un incontro tra amici”. Antonio De Vita vice commissario provinciale esprime il suo dissenso all’idomani dell’incontro promosso da Gennaro Romei al centro sociale di Avellino. “In quella sede non erano presenti né iscritti né alcun dirigente Udc, ma solo qualche conoscente e tifoso di pallacanestro. La presenza del sindaco Galasso svela finalmente il disegno di queste poche persone e fa loro gettare la maschera: essere organici al Pd. Ciò fa comprendere anche per quale motivo sono stati allontanati dallo scudo crociato. Mentre l’Udc provinciale e regionale navigano verso il centrodestra, loro cercano disperatamente, attraverso una fase parcheggio, di entrare in pianta stabile nel Pd”. Il coordinamento dell’Unione di Centro ha ribadito mediante una nota che Gennaro Romei non sarà candidato nelle liste dell’Udc e che il tesseramento partirà dalla fine di gennaio per procedere poi alla fase congressuale all’indomani delle elezioni.
“La scelte di partito sono fatte insieme agli iscritti dai segretari e dai commissari e non da qualche fuoriuscito – continua De Vita. Le porte del partito sono aperte per coloro che voglio avvicinarsi. L’Udc, infatti, registra una fase importante di crescita e consenso. L’On. Pionati è il nostro riferimento nonché nostro commissario politico. Tra breve si dimostrerà, qualora sia necessario per D’Amelio, Pratola e Romei, chi rappresenta le istanze del territorio. Annunciamo già una manifestazione importante sui veri problemi della provincia per sabato prossimo”.