
Napoli – “Col seme del Grand Tour è fiorita una rassegna di eventi, un cartellone che programma con anticipo la stagione turistica e che affonda le radici negli splendori dell’arte, della storia e della tradizione dei territori della nostra Campania.”. Così Pasquale Sommese, assessore regionale al Turismo e ai Beni Culturali, commenta le 68 iniziative che fanno capo ai progetti finanziati con i fondi europei delle misure 1.9 e 1.12, presentate oggi nel corso di una conferenza stampa svoltasi in sala giunta. “Un investimento che al di là dei numeri – prosegue l’assessore Sommese – è destinato ad incidere profondamente su un settore strategico per il rilancio economico della regione perché mette a frutto l’unica vera risorsa della Campania. Quello che abbiamo voluto fare con questo programma è mettere a sistema il patrimonio storico-culturale e ambientale campano che è immenso e che va dai grandi attrattori culturali come l’area archeologica alle pendici del Vesuvio o le regge borboniche ai piccoli gioielli delle aree interne, tesori spesso dimenticati ma di particolare interesse e di enormi potenzialità turistiche. Gli Enti locali e le Soprintendenze hanno messo in campo le proprie risorse, valorizzando monumenti, chiese, parchi, tradizioni locali e prodotti tipici per dare vita ad un cartellone di appuntamenti di qualità che raccoglie al suo interno festival e mostre di prestigio, offerta enogastronomica e itinerari inediti alla scoperta anche delle “eccellenze minori”.
“E’ un intervento strategico – conclude l’assessore regionale al Turismo e ai Beni Culturali Sommese – che si propone di creare le condizioni per una fruizione turistica integrata che interviene anche sui servizi e ne migliora la qualità. Auspica che ogni progetto diventi agente di sviluppo per il territorio e di valorizzazione della straordinaria offerta turistico culturale della Campania”.
Tra i progetti finanziati rientrano per la provincia di Avellino:
“I fili dorati di Fontanarosa”, “Meeting Estate: Incontri Internazionali sui Temi dello Sport e della Cultura “ a Montecalvo Irpino, “Irpinia: Terra di Mezzo fra Cultura e Memoria” a Bagnoli Irpino e “Terre dell’Irpinia. Arte, sapori e tradizioni” e “Eventi sportivi, folkloristici, artistici e musicali accompagnati dalla promozione delle tradizioni gastronomiche” a Pratola Serra, Avellino, Candida, Capriglia Irpina, Chiusano di San Domenico, Lapio, Torre Le Nocelle, Tufo e il “Festival Internazionale di Musica Etnica Sentieri Mediterranei con Eventi in Abbazia XVI edizione” di Summonte.