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“La partecipazione al tavolo istituzionale – ha spiegato – anche degli operatori turistici e culturali dell’area nolana oltre che dei rappresentanti istituzionali, è sintomatica di una grande sensibilità della Regione Campania che attraverso il coinvolgimento delle diverse soggettività tende a realizzare una obiettiva ed organica progettualità frutto di una decisione plurale e partecipata. L’azione finora messo in campo dalla Regione attraverso i propri rappresentanti merita, dunque, un riconoscimento sul piano politico-amministrativo in quanto realizza compiutamente un percorso teso a metabolizzare le indicazioni di tutti gli attori presenti sul territorio da cui non si può prescindere per una globale e sistemica valutazione degli interventi finalizzati alla concreta valorizzazione del patrimonio artistico e dei beni culturali di tutto il territorio in chiave turistica. Va sottolineata, ad ogni modo, la pregnanza dell’incontro che sottende alla definizione di un programma di interventi e di attività in una visione composita per il rilancio dell’area Nolana e, in particolare, del nostro territorio ricco di bellezze naturalistiche, paesaggistiche ed ambientali, ma soprattutto di beni artistici, archeologici e culturali che costituiscono il substrato di un’identità storica su cui è necessario e doveroso costruire un processo di sviluppo virtuoso sapendo cogliere, con maturità e senso di responsabilità, un’opportunità straordinaria e di grande importanza strategica. Occorre, in questa fase, saper formulare proposte praticabili per realizzare interventi di eccellenza mutuando il senso di responsabilità istituzionale attraverso un’analisi attenta delle risorse disponibili e delle reali vocazioni territoriali evitando la formulazione di idee irrealizzabili e incompatibili con la ratio e la struttura portante del programma”.