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Una pioggia di denaro, calata nelle casse dell’ente per il raggiungimento di un’altissima percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti, che ha permesso di ricevere una prima trance di 26 milioni di euro sui 36 stanziati in origine: “Siamo riusciti a raggiungere i parametri richiesti per poter rientrare nelle premialità – ha continuato Galasso – e ciò ci inorgoglisce. Con queste prospettive potremo buttarci presto in altri progetti, come quello di Piazza Libertà”.
Una serie di impegni che il sindaco prende ufficialmente con la comunità, preannunciando anche i tempi di allestimento e dismissione dei cantieri: “I lavori presso Largo Scoca inizieranno a metà giugno, mentre gli altri prenderanno il via a luglio. Il tunnel, mi è stato assicurato dalla ditta “D’Agostino” che ha vinto l’appalto, sarà terminato in circa 10 mesi”.
Sembra avviarsi alla conclusione, dunque, il “tormentone del sottopassaggio”, lavoro che, come gli altri, è stato affidato a una impresa irpina. “Senza nulla togliere alla qualità delle altre ditte non avellinesi che lavorano sul nostro territorio, su tutte potrei citare gli interventi in via Fontanatetta, sono molto soddisfatto che l’indotto ricada sulla nostra provincia, soprattutto in questo momento di gravissima crisi”.
Il sindaco, poi, apre il capitolo dedicato a tutta l’area dell’ex Mercatone, compresa Piazza Libertà. “Nelle nostre intenzioni – ha spiegato Galasso – c’è il recupero totale dell’area, riallacciandola al tessuto cittadino. Per quanto riguarda, invece, il progetto della nuova Piazza Libertà, abbiamo deciso di organizzare preliminarmente una serie di incontri per discutere delle varie proposte, per poi procedere con la scelta del progetto che sarà ritenuto migliore e più concreto”.
Un discorso a parte, infine, merita il progetto del parcheggio interrato, in cui costi saranno totalmente a carico di un privato e che non godrà, quindi, dell’Accordo di Programma.