Montoro Superiore – Entra nel vivo il “Programma di Prevenzione del Cancro colon-rettale” organizzato dalla Asl Avellino 2, diretta da Roberto Landolfi. La campagna di prevenzione, la prima in Campania e tra le prime avviate nell’intero Mezzogiorno, è stata predispota da Vincenzo Landolfi, Direttore del Dipartimento di Chirurgia del presidio ospedaliero “Agostino Landolfi” di Solofra. I soggetti tra i 50 e i 74 anni residenti nei Comuni afferenti alla Asl Avellino 2 riceveranno una lettera personalizzata con invito a praticare il test gratuito del sangue occulto fecale. Nella prima fase di attuazione del programma saranno coinvolti i cittadini il cui medico curante fa parte del Distretto Sanitario di Montoro, che comprende i Comuni di Montoro Inferiore, Montoro Superiore, Serino, Santa Lucia di Serino e Solofra. Si parte, quindi, con il Comune di Montoro Superiore, dove volontari distribuiranno le lettere ai cittadini che per questioni anagrafiche possono sottoporsi allo screening. Tra i 50 e i 74 anni, infatti, è stata riscontrata la maggior incidenza di polipi colorettali nella popolazione. Facilmente questi polipi si trasformano in cancro del colon-retto. E’ quindi indispensabile effettuare la ricerca del sangue occulto per una diagnosi precoce del polipo e/o cancro. Il programma di prevenzione, che si svilupperà sull’intero territorio di competenza della Asl Avellino 2, avrà la durata di due anni e tutti i dati confluiranno nella Centrale di Screening che ha sede presso il presidio ospedaliero della Asl Avellino 2, sotto la direzione dello stesso Vincenzo Landolfi. Sono stati attivamente coinvolti nell’attuazione del programma di prevenzione anche i Medici di Medicina Generale, i sindaci, i parroci e i titolari delle Farmacie.
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