
Tufo – Il Partito Democratico di Tufo ha eletto il proprio coordinamento cittadino: Barbara Grieco è la nuova segretaria. Gli altri componenti sono: Maria Rosaria Grosso, Espedito D’Amore e Michele Cennerazzo jr. L’assemblea ha visto la partecipazione oltre che del sindaco di Tufo, Fabio Grassi anche del segretario provinciale Franco Vittoria, e del sindaco di Avellino, Pino Galasso. Vari gli interventi che si sono succeduti. In particolare Fabio Grassi ha espresso la sua soddisfazione per la fase congressuale del Pd del suo comune, conseguenza del lavoro portato avanti dagli ex-Popolari e dalla ex-Margherita. Si è fatto notare per il suo intervento anche il presidente della sezione locale di Sinistra Democratica, Sandor Luongo, il quale, pur criticando l’Amministrazione su diversi punti, si è dichiarato, a nome del suo partito, disponibile al dialogo con il Pd. A seguire la relazione dei candidati e l’intervento di Ermando Zoina, già coordinatore locale della Margherita che, nel rispetto della verità storica, ha ammonito a “non costruire verginità finte tramite accuse ad altri sul piano personale”, invitando Pd e SD ad atti di coraggio ed umiltà: “La Margherita – ha dichiarato – non è mai venuta meno a patti elettorali e al dialogo sincero con le altre forze politiche e questo modus operandi viene trasmesso integralmente al nuovo partito. Per quanto riguarda la moralità dell’azione politico-amministrativa, il Pd è disponibile ad un confronto aperto, pubblico e ad un dialogo franco, purché improntato ad onestà intellettuale”. Zoina ha sottolineato l’esigenza di un piano urbanistico pensato e progettato sulle reali esigenze del paese: “Solo così – ha concluso – si potrà coinvolgere la comunità e mettere in moto le energie di cui disponiamo”. I lavori sono continuati con l’intervento del vicesindaco Rocco Buonomo, che ha chiesto al partito la difesa di ogni suo componente, sottolineando la necessità di costruire un progetto politico dal quale siano esclusi solo coloro che non condividono le istanze di fondo del programma. La neo-eletta segretaria ha concluso il primo congresso cittadino. “Fermo restando che le idee non si svendono – ha puntualizzato Grieco – riteniamo che restringere le possibilità di dialogo sia sempre un errore. Tufo ha bisogno di una classe dirigente responsabile a prescindere e a monte della politica. Nessun partito, nel nostro paese, può essere credibile se prima della distinzione da ciò che non considera omogeneo alla propria impostazione non si pone il problema della comunità, della sua identità. E’ necessario ripristinare il dialogo tra politica e comunità ed elaborare una piattaforma politica minima e comune con tutte le altre forze politiche, sulla quale poi costruire alleanze ed alternative”.