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Sulla Scandone pesano ancora i tanti infortuni: “E’ovvio che con quattro juniores puoi vedere il bicchiere vuoto, ma so che chi c’è stato ha fatto vedere un passo avanti dal punto di vista della mentalità. L’obiettivo adesso è quello di far lavorare i giocatori per cercare di avere qualcosa in più per pretendere il massimo da ognuno di loro. Dopo Biella si riparte da una maggiore aggressività in difesa, soprattutto individuale e, successivamente con la collaborazione degli altri. Dragovic e Warren? Scenderanno in campo e quello che sarà stato fatto da loro in settimana non conterà. A loro chiederemo il massimo dello sforzo per i minuti che giocheranno”.
La chiave tattica del match: “Dovremmo mettere maggiore energia di loro che, in questo momento hanno tanto entusiasmo. Hanno tanto talento negli americani, tutti e sei gli esterni che possono far canestro. Spero in un buon contributo dalla nostra panchina, sia a livello di energia che di attenzione”.
Decisivo sarà anche l’apporto del pubblico dopo il rinnovato appello degli Original Fans a riempire le gradinate del Del Mauro: “Il tifo di Avellino sa e ha già dimostrato di saper dare il giusto appoggio. Possiamo soltanto chiedere un apporto maggiore in termine di presenze, ma contro Biella i fischi li ho sentiti solo alla fine e non durante la partita: questa è una cosa molto importante e significativa e sappiamo che anche domenica l’appoggio sarà incondizionato”.