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La cronaca
Brown resta inizialmente in panca. Pancotto preferisce non rischiarlo e lancia nella mischia Porta. Senza il play Usa il gioco in transizione dell’Air perde il suo protagonista principe ed il tecnico di casa è costretto a spostare l’attenzione verso altri aspetti: difesa e circolazione di palla. L’impatto dei biancoverdi di casa è comunque molto positivo. La Benetton soffre la difesa schierata dell’Air e paga sotto canestro i giochi di Troutman. Wallace è battuto sistematicamente in post-basso e regala anche preziosi doppi possessi. La Scandone sembra controllare agevolmente il match (18-11 al 7’) ma l’ingresso in campo di Brown apre paradossalmente il break dei trevigiani. Il beniamino di casa sporca le percentuali dei suoi e Treviso, con Motiejunas ed Hukic rientra in partita (18-17 al 10’). L’emorragia irpina prosegue nel secondo quarto quando sale in cattedra Gary Neal: sette punti in fila del cecchino di Vitucci portano i verdi della marca al massimo vantaggio 23-29 al 17’. L’Air ottiene poco o nulla dai suoi esterni e litiga con il ferro dalla linea dei tre punti: l’unica tripla di Dilewicz è troppo poco per creare problemi ai verdi trevigiani. Nelson non riesce ad esprimersi su i livelli di Roma ma ha comunque il merito di tenere a galla i suoi rispondendo con un break di 7-1. (30-33 al 20’). Neal fa subito il vuoto con due triple consecutive. Treviso non approfitta però del vantaggio accumulato ed Avellino, con un break di 8-2 in chiusura di tempo, riesce a tenere viva l’attenzione sul match (47-51 al 30’). La prima tripla di Lauwers restituisce dopo oltre 20 minuti, l’inerzia nelle mani della Scandone. Quando anche Szweczy si sblocca, i lupi mettono nuovamente il naso avanti (58-57 al 34’). L’equilibrio persiste sino alle battute conclusive, con l’Air però sempre in vantaggio. A venti secondi dal termine, con Avellino sul +1, Neal sbaglia, Szweczyk va in lunetta e mette i liberi del + 3. Sull’azione successiva non arriva il fallo ed Hukic, da quasi metà campo piazza la tripla dell’over time. Nel supplementare, i quattro punti consecutivi di Troutman pesano come macigni e Brown, nonostante i tanti errori dalla lunetta, regala ad Avellino vittoria e primato (finale 82-80).(di M. Roca)