
Trevico – Grande successo a Trevico per ‘La città della domenica’ che, questo fine settimana, ha fatto tappa nella Baronia in occasione del week-end del gusto: una due giorni all’insegna del divertimento, tra folclore, giocolieri, dame e signori in costume, che hanno deliziato con le loro esibizioni, l’intero spettacolo gastronomico. Soddisfatto per i risultati raggiunti il sindaco di Trevico nonchè presidente della Comunità Montana Valle Ufita, Giuseppe Solimene, che ha stilato un bilancio sulla riuscita della manifestazione: “Un evento interessante che ha attirato centinaia di visitatori giunti anche da Napoli e Salerno. Un risultato che non può non farci onore – ha affermato Solimene -. In questo modo la nostra città si presenta a tutta la Regione, proiettandosi anche nel circuito nazionale”. Fondamentale, poi, è stato anche il ruolo svolto dal Mangiastorie che, con un chiosco informativo, è stato presente sul posto, fornendo ulteriori informazioni sul progetto e presentando i successivi week-end del gusto. Anche questa settimana, infatti, la navetta de “Il Mangiastorie” ha fatto registrare il tutto esaurito. In occasione dell’evento di Trevico, la “Sapiente” ha deliziato i suoi ospiti con un doppio itinerario, quello dell’olio e quello del formaggio: il primo viaggio nel mondo dell’enogastronomia della Valle Ufita è stato percorso sabato pomeriggio, facendo tappa a Carife, per visitare le tombe sannitiche, e poi a Flumeri. Il secondo itinerario, quello domenicale, ha invece interessato il comune di Zungoli dove è stato possibile partecipare all’evento “Città della Domenica” organizzato dal quotidiano La Repubblica: una mattinata tra i vicoli del centro storico per scoprire il passato e conoscere i sapori tipici di quei magnifici luoghi; un’occasione, questa, per visitare anche il castello di Susanna, oggi divenuto abitazione privata. Il pomeriggio è poi proseguito a Trevico dove è stato possibile assistere allo spettacolo degli sbandieratori, visitare il centro storico con dame in costume che facevano da Cicerone e partecipare al “Seminario e laboratorio del gusto”.