Trevico – Ok per mercatino delle “cosette”, in ricordo di Lo Russo

0
244

Trevico – Successo crescente per il mercatino delle “cosette”, giunto alla terza edizione, che ha accompagnato i trevicani e i visitatori provenienti da tutta l’Irpinia in una delle serate più attese dell’anno: quella di ferragosto. Oltre trenta espositori hanno dato vita alla mostra dedicata soprattutto all’artigianato locale, che si è svolta nel caratteristico centro storico del comune tetto dell’Irpinia. La serata è stata allietata da un gruppo musicale, composto da giovani professionisti del conservatorio di Avellino, che dalla piazza Addolorata hanno diffuso il suggestivo repertorio di musica classica medievale perfettamente adatta alla manifestazione. Suggestiva la presenza nel gruppo dell’arpa, uno tra gli strumenti musicali più antichi della storia di tutti i tempi, che rischia di scomparire per la mancanza di giovani interessati a studiarne le magiche corde. Il concerto è stato interrotto un paio di volte per il passaggio del gruppo sbandieratori, accompagnati dai musici e dai fucilieri in abiti medievali. Per l’occasione il Comune ha aperto nuovamente la casa della famiglia Scola, che ha ospitato la raccolta numismatica. Il celebre regista è originario proprio di Trevico ed ha donato al Comune la casa di famiglia affinché fosse utilizzata per scopi sociali e culturali. Il sindaco Giuseppe Solimine sta tentando di inserire l’edificio storico all’interno di un percorso di formazione legato alla realizzazione della scuola per registi: sarebbe la proposta culturale più interessante dell’Italia meridionale perché sarebbe intestata ad Ettore Scola, che rappresenta una icona della storia cinematografica degli ultimi cinquant’anni. L’edizione 2007 del mercatino non ha visto la partecipazione di Gerardo Lo Russo, vero creatore della manifestazione e dinamico presidente della Pro loco, recentemente scomparso. Uomo dalla grande carica umana e legato alle tradizioni locali, Lo Russo è stato autore di alcune ed apprezzate iniziative editoriali, l’ultima delle quali, dedicata alla storia di Napoli, non ha fatto in tempo a presentarla; ma la famiglia ha voluto comunque che fosse diffusa pubblicamente e per questa ragione l’amministrazione comunale ha fatto precedere l’apertura del mercatino dalla manifestazione di presentazione dell’opera, che si è tenuta nella stazione enogastronomica. Presenti i familiari, il sindaco, il professore Salvatore Salvatore e il dottore Giuseppe Rosati, primario di cardiologia presso l’ospedale Moscati di Avellino, che ha origini trevicane.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here