AVELLINO- Il Liceo Classico Europeo del Convitto Nazionale di Avellino compie trent’anni, un traguardo significativo per un indirizzo di studi che, nato come sperimentazione, dopo il trattato di Maastricht, con la finalità principale di formare negli alunni una coscienza europea, è diventato nel tempo un modello di eccellenza, capace di coniugare il rigore del mondo classico con una spiccata vocazione internazionale.e moderna. In occasione della ricorrenza, l’Istituzione ha programmato un calendario di eventi itineranti articolato in tre momenti chiave, pensati per coinvolgere studenti e ex studenti, docenti e ex docenti, Rettori, oltre a personaggi delle istituzioni e del Ministero degli Esteri. L’iter celebrativo ha inizio il giorno 29 aprile, con un hackathon che si fonda su un percorso di co- progettazione, volto a immaginare l’evoluzione dell’istituto nel.prossimo decennio. Il titolo dell’Hackathon sarà: il concetto alla base è la constatazione che il Liceo Classico Europeo ha formato generazioni di cittadini europei; non si vuole solo ricordare il passato, ma proiettare i valori dell’educazione classica (spirito critico, etica, estetica, democrazia) nelle sfide tecnologiche e sociali dei prossimi anni. L’ iniziativa non si configurerà come una semplice competizione tra vari gruppi, per
eleggere il progetto migliore, bensì come un percorso corale di riflessione sul
futuro del Liceo Europeo. Non si vuole solo celebrare il passato, ma utilizzare il
nostro bagaglio di esperienze per costruire il domani. Per questo l’hackathon sarà
l’occasione per far dialogare generazioni diverse e trasformare i ricordi in una
prospettiva d’avanguardia. L’obiettivo è quello di riunire l’intera comunità che ha
animato il Liceo Europeo, dalla sua nascita a oggi: il rettore odierno e i rettori che
si sono susseguiti, ex docenti, ex alunni, ex educatori, con gli odierni docenti,
educatori e studenti si ritroveranno insieme per un’intera giornata di lavoro
creativo, seguendo un metodo condiviso, senza vincitori né vinti. A differenza dei
format tradizionali, l’evento non prevede una giuria esterna. La filosofia dell’
incontro si baserà sulla valutazione diffusa, ossia ogni partecipante sarà chiamato a fornire il proprio contributo e a valutare le idee altrui, in un’ottica di crescita
collettiva. La sessione di lavoro sarà strutturata in diverse fasi: la cosiddetta fase di ‘Input’ sarà dedicata alla raccolta di stimoli, partendo dall’analisi della
documentazione storica e dalle esperienze maturate negli anni, fino ad arrivare
alle sfide del presente; la ‘co-progettazione’
, lungo l’arco della giornata, di
proposte concrete, per definire l’identità e l’offerta formativa del Liceo Europeo in
un orizzonte a dieci anni; ultimo il momento della sintesi e del confronto, in cui avverrà una sorta di condivisione dinamica. I partecipanti potranno muoversi tra i vari tavoli di lavoro, raccogliendo le suggestioni emerse per arrivare a una sintesi finale, che rappresenterà la comune per il futuro della scuola. Il secondo momento consisterà nella partecipazione, nei giorni 6-8 maggio, di una delegazione (costituita dal Rettore, da alcuni Docenti e Educatori e da una rappresentanza di studenti del Liceo Classico Europeo) al Convegno Nazionale, patrocinato dall’ ANIES (Associazione Nazionale Istituti Educativi Statali) presso lo storico Convitto Nazionale Statale “Francesco Cicognini” di Prato, un convegno di rilievo nazionale che vedrà il coinvolgimento dei Licei Classici Europei del Paese. Sarà un momento di riflessione accademica e istituzionale sulle radici di questo percorso e sul suo impatto nel sistema educativo italiano. Al Convitto di Avellino sarà dedicata una sessione mattutina, il giorno 6 maggio, con titolo “Trent’anni di Eccellenza: il Convitto Nazionale di Avellino celebra il Futuro”. Il tavolo di lavoro si concentrerà su cinque tematiche afferenti al piano di studi del Liceo Classico Europeo: Seconda prova LCE, l’importanza dell’insegnante madrelingua, il ruolo dell’Educatore, il Diritto nell’UE, Deutsch Radio.Il terzo momento, previsto per il 16 maggio, con inizio alle 10.30, è rappresentato da un evento conclusivo in sede, un Convegno dal titolo “Trenta anni di eccellenza: il Convitto Nazionale di Avellino celebra il futuro”, una manifestazione che guarda al domani di questa tipologia scolastica. Le celebrazioni si chiuderanno presso la storica sede con una giornata dedicata.alla comunità scolastica, alle famiglie e al territorio. Se il passato rappresenta le nostre fondamenta, questo momento finale sarà interamente proiettato verso le prospettive future. Figure istituzionali, esperti, Rettori, docenti, ex docenti, ex alunni si confronteranno su come il Liceo Classico Europeo possa continuare a evolversi per rispondere alle sfide globali, rimanendo fedele alla sua missione di formare cittadini del mondo consapevoli e colti.Nel pomeriggio, alle ore 15.30, partirà un tour, su prenotazione, organizzato dalla Provincia di Avellino, dal Museo Irpino e dalla Biblioteca Provinciale “S. e G.Capone”, , per apprezzare e fare apprezzare a tutti gli.ospiti la bellezza della città di Avellino. Si tratterà di un tour speciale, tra le due strutture culturali della Provincia di Avellino, Palazzo della Cultura e Carcere Borbonico, per far conoscere i tesori dell’Irpinia antica e moderna attraverso il ricco patrimonio museale e bibliografico. L’evento, pomeridiano, inizierà con un meeting point presso il Palazzo della Cultura, in Corso Europa 251, dove verrà effettuata l’accoglienza degli ospiti e la visita alla sezione Archeologica del Museo Irpino e alla Biblioteca Provinciale “S. e G. Capone”, per poi spostarsi al vicino Complesso Monumentale Carcere Borbonico per la visita alle sezioni Risorgimento, Deposito, Irpinia, Pinacoteca e Scientifica del Museo Irpino. Il tour si concluderà con una visita a Palazzo Caracciolo. Da Piazza della Libertà, alle ore 17.00, partirà un tour nei cunicoli della cosiddetta “Avellino sotterranea” , dove è iniziata la storia della città: essa si sviluppa sotto la Collina della Terra, un luogo sicuro scelto per la fondazione del primo nucleo cittadino. C’è tutto un sottosuolo da scoprire, con una stratificazione molto interessante da un punto di vista architettonico e artistico! Emozionato e fiero di condividere l’anteprima dell’evento il Rettore, Dirigente Scolastico, Prof. Attilio Lieto, si dichiara soddisfatto delle tante novità che al Liceo Classico Europeo ha potuto attuare, come per esempio la sperimentazione LCE 2023, concessa solo al Convitto di Avellino, con autorizzazione di speciale iniziativa innovativa (ai sensi dell’art. 11 del D.P.R. 275/1999), attualmente in vigore, nell’a.s.2025/2026 per le classi prime, che ha consentito di snellire notevolmente il quadro orario, rendendo più agevole il piano di studi; l’iniziativa ha favorito l’incremento delle iscrizioni alla Scuola. “Inoltre”- aggiunge il Rettore- “celebrare i trent’anni del Liceo Classico Europeo non è solo un atto commemorativo dovuto, ma una scommessa sul futuro; con l’evento si vuole dimostrare che lo studio delle radici classiche è il motore più potente per
l’innovazione e che l’essere Europei è un’identità che i nostri studenti portano nel
mondo
Trenta anni di eccellenza: il Convitto Nazionale di Avellino celebra il futuro
