In occasione della Settimana Europea della Mobilità, il Vicepresidente della Regione Campania con delega ai Trasporti, Mario Casillo, accompagnato dall’Amministratore Unico di AIR Campania, Anthony Acconcia, ha compiuto un sopralluogo all’Autostazione di Avellino in via Fariello. Un’occasione per fare il punto su nodi storici irrisolti, a partire dall’annosa questione delle paline informative e dal tanto atteso collegamento ferroviario, per il quale l’esponente della Giunta Regionale ha dovuto ammettere un inevitabile slittamento delle tempistiche.
Se sulle paline si intravede la luce in fondo al tunnel, più complessa si preannuncia la situazione sul fronte ferroviario. Infatti mentre l’elettrificazione della tratta Salerno-Avellino è in corso di completamento, manca ancora l’infrastruttura necessaria per proseguire verso Benevento. Interpellato sui tempi, Casillo ha dovuto ridimensionare le aspettative. «Obiettivo orario passeggeri 2027? Non inizio 2027, non credo che sia fattibile», ha ammesso il vicepresidente, spostando l’asticella temporale alla primavera-estate 2027. Tuttavia, l’amministrazione regionale non intende restare a guardare in attesa del completamento dei lavori di elettrificazione. «Ho già parlato con RFI e Trenitalia per cercare di implementare da subito, quantomeno, un treno che possa collegare Avellino e Benevento», ha spiegato Casillo, dicendo di essere ottimista nel ricevere una risposta positiva nelle prossime settimane. «È un collegamento che ci costerà, ma di fronte all’utilità del servizio, troveremo le risorse».
Sul fronte del trasporto su gomma, Anthony Acconcia ha tenuto a sottolineare la crescita strutturale di AIR Campania, parlando di un organico potenziato che ha permesso di avviare senza “particolari criticità” l’imponente piano scolastico straordinario, a parte qualche congestione negli ingressi dei capoluoghi. Acconcia ha anche anticipato una nuova sfida: portare all’Autostazione di Avellino anche gli altri vettori che operano sul territorio, riprogrammando gli orari per creare un vero hub intermodale.
Tuttavia, il dato più amaro è emerso rispondendo a una domanda sui recenti numeri di Legambiente, che fotografano un 70% di cittadini che sceglie ancora l’auto privata. «È un problema comune a tutta la nazione», ha difeso Acconcia, evidenziando un divario incolmabile con l’Europa: «Per ogni chilometro, noi offriamo un posto, loro ne offrono cinque. E il Fondo Nazionale dei Trasporti, negli ultimi dieci anni, non ha nemmeno mantenuto il passo con l’inflazione».
Chiudendo il quadro degli interventi, Casillo ha toccato altri tasti dolenti. Per gli studenti universitari, è in lavorazione una linea diretta per Fisciano, tema su cui l’amministrazione regionale sta già confrontandosi con il Rettore dell’Università di Salerno. Più a lungo termine, invece, la soluzione per un accesso diretto e regolamentare all’aeroporto di Capodichino, attualmente ostacolato dai cantieri in corso nello scalo napoletano. Infine, un segnale concreto per i lavori di riqualificazione delle aree esterne dell’Autostazione di via Fariello, per un investimento di 2,5 milioni di euro. Parallelamente, è in corso un tavolo con il Sindaco di Avellino per ripensare la mobilità urbana interna, riconoscendo implicitamente che «in passato sono state fatte delle scelte non proprio consone al territorio», con l’obiettivo di rendere il servizio di superficie più capillare e attrattivo.
