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“Nel TPL l’atteggiamento di indisponibilità delle associazioni datoriali ha impedito perfino l’analisi nel merito delle proposte di modifica dell’attuale testo normativo, nonostante le continue sollecitazioni in tal senso dei rappresentanti del Ministero dei Trasporti presenti alla trattativa, la quale è bloccata dal 27 ottobre – aggiunge Nappi. – Asstra ed Anav hanno strumentalmente perseguito una logica di difesa degli interessi dell’attuale sistema delle imprese, incuranti del tracollo che molte realtà stanno già vivendo con servizi ridotti e ritardi nel pagamento dei salari e dei contributi previdenziali”. Nelle Attività Ferroviarie il negoziato per il rinnovo del CCNL è interrotto dal 31 ottobre 2011 per decisione delle parti datoriali. “Questa scelta sbagliata da parte delle rappresentanze datoriali – conclude – è basata sull’insoddisfacente stato di avanzamento del negoziato sui capitoli riguardanti l’orario di lavoro, la classificazione professionale e la conseguente retribuzione, lo svolgimento del rapporto di lavoro. In questo contesto si inserisce in modo significativo l’atteggiamento negativo tenuto dal Gruppo FS sulla vicenda dei servizi di pulizia ferroviaria, accompagnamento e manutenzione notte e ristorazione a bordo”.
Questa l’articolazione dell’astensione dal lavoro:
15 dicembre 2011 si asterranno dal lavoro gli addetti ai servizi extraurbani di TPL su gomma;
16 dicembre 2011 tutto il restante personale addetto ai servizi di trasporto pubblico locale;
dalle ore 21 del 15 dicembre 2011 alle ore 21 del 16 dicembre 2011 tutto il personale addetto al Trasporto Ferroviario.