Vertice questa mattina a Palazzo di Città per garantire la continuità del trasporto studenti in vista dell’imminente avvio dei lavori a Campetto Santa Rita. Comune, Provincia, AIR Campania e SITA hanno trovato un’intesa operativa che, oltre a risolvere l’emergenza, potrebbe segnare un cambiamento strutturale per il trasporto pubblico locale avellinese: l’accentramento di tutti i flussi nell’autostazione cittadina.
La soluzione operativa: un gioco di incastri di dieci minuti
Il nodo cruciale era gestire la sovrapposizione delle corse pomeridiane. La soluzione, illustrata dall’assessore Ettore Iacovacci, passa attraverso un minimo slittamento degli orari. “AIR manterrà le proprie corse dalle 13:40 alle 14:15. SITA, invece, sposterà la propria percorrenza e partenza di dieci minuti, in modo tale che, a ogni stallo libero, possa rientrare nell’autostazione e far salire i ragazzi”, ha spiegato Iacovacci. Per la mattina, la routine non cambierà: gli studenti utilizzeranno la consueta fermata al Campetto Santa Rita (dove è già presente anche AIR) e raggiungeranno l’autostazione passando per via Zigarelli, evitando di attraversare il centro cittadino. Al ritorno, i bus preleveranno l’utenza in autostazione per dirigersi direttamente verso la variante, decongestionando il traffico urbano. Per l’attesa dei mezzi, si potrà continuare a utilizzare il piazzale del campo sportivo, che in quella fascia oraria è libero e dista appena cinque minuti dalla stazione, con un percorso (via Roma – autostazione AIR – campo sportivo) che non grava sulla viabilità centrale.
La visione strategica: un unico hub per la città
L’emergenza lavori diventa quindi l’occasione per una riorganizzazione più ampia. “L’amministrazione intende riqualificare quell’area, puntando anche a farla diventare un punto verde della città”, ha sottolineato l’assessore Enza Ambrosone. “Abbiamo immaginato di poter trasformare l’autostazione cittadina nell’unico hub su gomma, capace di ospitare l’utenza in una condizione dignitosa e di accoglienza, come merita chi utilizza il trasporto pubblico. Mi sembrerebbe poco logico mantenere stazionamenti o pseudo stazionamenti in altri luoghi della città”. L’obiettivo finale, una volta acquisita la disponibilità di tutti gli attori, è eliminare completamente lo stazionamento dal Campetto Santa Rita.
Il punto di vista di AIR: “Non solo un tampone, ma un modello per il futuro”
A confermare la fattibilità e la lungimiranza del progetto è Serenella Matarazzo, dirigente esercizio e sviluppo commerciale di AIR Campania, presente al tavolo. “Più che una delocalizzazione, credo sia un’opportunità per rendere l’autostazione il punto di riferimento per tutti gli utenti e dare alla città un unico hub in grado di aggregare i flussi”, ha affermato. Matarazzo non ha nascosto le criticità, legate principalmente agli spazi: “La difficoltà principale riguarda gli stalli, già occupati nelle ore di punta dalle corse in partenza di AIR. Lavorando però su uno scaglionamento degli orari, con qualche minuto di attesa per gli utenti, potremo probabilmente inserire anche le corse di SITA e degli altri vettori”. Una soluzione nata per necessità, ma con un’ottima prognosi per il futuro: “Credo di sì, che possa diventare un modello stabile”, ha concluso la dirigente AIR. “L’occasione nasce dalla necessità di effettuare i lavori, ma è evidente che convogliare tutti i flussi nell’autostazione rappresenta un vantaggio per la città. Da quanto emerso dal confronto, sembra essere una soluzione di lunga prospettiva”. Nei prossimi giorni, gli uffici tecnici di Comune e Provincia, insieme ai vettori, definirà nel dettaglio il nuovo piano corse per rendere operativo il cambiamento.
