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Trasporti, è stato di crisi: a rischio 230 posti e i servizi minimi

Avellino – Sono circa 230 su 550 i posti di lavoro a rischio, tra Air e Cti Ati, per effetto dei tagli al trasporto pubblico disposti dalla Regione. La consistente riduzione delle risorse (circa il 20%) mette seriamente a rischio anche la garanzia dei servizi minimi per la collettività. Riunitisi presso Palazzo Caracciolo in un summit serrato, gli esponenti politici e i rappresentanti delle forze sociali hanno pertanto condiviso un documento nel quale si chiede espressamente alla Regione “il riconoscimento per il TPL della provincia di Avellino dello Stato di crisi con gravi ripercussioni sui livelli occupazionali e sui servizi minimi garantiti sul territorio provinciale” ed “un intervento mirato ed efficace” per la risoluzione delle problematiche. Al tavolo svoltosi in Provincia hanno preso parte tra gli altri Generoso Cusano, Assessore ai Trasporti, Giuseppe Solimine, delegato al Lavoro, Andrea Ciccone, Direttore Generale della Provincia di Avellino, Antonio Marro, Dirigente Settore Trasporti e Emilio Papa, responsabile Servizio Trasporti. Per la FILT CGIL, ha partecipato inoltre Pietro Nappi, per la FIT CISL, De Amerigo De Lucia insieme a Mario Melchionna, segretario generale della Cisl irpina, per la UIL Trasporti, Gerardo Petracca e Piero loggia, e per l’Ugl trasporti Michele Picardi.

Al centro della discussione, come detto, le problematiche relative al trasporto pubblico in relazione ai tagli previsti dalla Delibera Regionale 964 del 2010, le conseguenti difficoltà per il servizio nella provincia di Avellino e le conseguenti ripercussioni sui livelli occupazionali. Il dibattito ha riguardato, rispettivamente, il piano triennale TPL, la gara d’appalto regionale e il sub bacino provinciale con tariffa unica, la tariffazione agevolata per famiglie e studenti irpini, lo stato di crisi settore Trasporti in provincia di Avellino, il mantenimento dei livelli occupazionali dovuto ai tagli regionali, le risorse aggiuntive per i territori che non hanno trasporto su ferro. Ed ancora la rivisitazione con Trenitalia ed EAV delle corse ferroviarie soppresse, la condivisione di un Tavolo tecnico a livello provinciale ( Piano triennale TPL).

Cresce dunque l’attesa per il confronto con la Regione, nella persona dell’assessore al Lavoro Severino Nappi, previsto per domani a Napoli. “La situazione – spiega Amerigo de Lucia della Fit Cisl – è particolarmente difficile per l’assenza dei fondi, ma qui in Irpinia il taglio delle risorse rischia di avere effetti ancora più dirompenti. A differenza che altrove, infatti, qui viaggia tutto su gomma. Per questo, applicare in maniera gli stessi tagli dappertutto rappresenta una scelta da modificare”.

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