Anche il cuore dell’irpina Stefania Maccioni ha smesso di battere. La donna, originaria di Bagnoli Irpino, è deceduta pochi istanti fa, dopo giorni di agonia al Cisanello di Pisa. Resta in vita il marito Marco, 42 anni, operato a Padova in gravissime condizioni e il primogenito Leonardo, miracolosamente uscito dalle macerie della casa dopo quattro ore ininterrotte di scavi. Una famiglia distrutta, lacerata. Stefania, insieme al marito, aveva tentato di salvare i suoi piccoli. Luca avrebbe compiuto cinque anni il prossimo 10 ottobre, è morto sul sedile posteriore dell’auto dei suoi genitori. L’auto che li avrebbe dovuti portare in salvo e che invece si è trasformata in una trappola mortale. Luca era il secondogenito della famiglia Piacentini, smembrata dall’esplosione che ha investito la loro abitazione di via Ponchielli.
Dopo un giorno e mezzo è morto anche l’ultimogenito, Lorenzo, di 17 mesi. Era stato ricoverato in condizioni disperate all’ospedale Meyer di Firenze per le ustioni riportate. Leonardo, l’unico ad esser scampato dall’inferno della propria casa, chiede della sua mamma, dei suoi fratellini. Non sa ancora nulla e non sa del papà che lotta tra la vita e la morte. In lacrime l’intera comunità di Bagnoli Irpino che si è stretta intorno alla madre di Stefania, Antonietta Frasca. Non ci sono parole di consolazione per rincuorare i familiari che in queste ore continuano a vivere momenti di angoscia per le sorti di Marco e del piccolo Leonardo.
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