Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Foggia ha disposto oggi la sostituzione della custodia cautelare in carcere con gli arresti domiciliari per M. B. 50 anni residente a Grottaminarda, in provincia di Avellino, con braccialetto elettronico. Il provvedimento rientra nell’ambito dell’operazione condotta dai Carabinieri del comando provinciale di Foggia, che il 15 dicembre scorso aveva portato all’esecuzione di 24 misure cautelari per traffico, detenzione e spaccio di cocaina.
Accolta l’istanza presentata dal legale difensore di Bozza, l’avv. Michele Ciruolo. Nella propria valutazione, il giudice ha ritenuto che le esigenze cautelari originariamente poste a fondamento della detenzione possono essere presidiate attraverso una misura meno afflittiva, a condizione che venga applicato il dispositivo di controllo elettronico.
Nell’ordinanza, il GIP ha tenuto conto della richiesta dell’imputato di poter continuare a svolgere attività lavorativa presso un’azienda dell’Avellinese. L’orario consentito fuori domicilio è fissato nei giorni feriali per ragioni di lavoro.
