Torrioni – Abbattimento del Municipio: la lettera della minoranza
Redazione online
Torrioni – Il popolo di Torrioni si mobilita, anche se formalmente, alla decisione dell’amministrazione comunale di voler abbattere per poi riedificare il Palazzo di Città. “Nonostante le nostre proteste – si legge nella nota trasmessa – ed il coinvolgimento popolare contro una scelta “scellerata” l’amministrazione di maggioranza ha deciso di passare alla fase esecutiva con l’appalto dei lavori attraverso gara a trattativa privata che si svolgerà il prossimo 13 luglio. Con questo atto si decide, alle spese di tutti i torrionesi, e di tutti coloro che si impegnarono per la costruzione della Casa comunale. In questo modo si distrugge la storia della nostra comunità”. Ed ancora. “L’attuale sede comunale – continua il comunicato – poteva essere adeguata alle vigenti norme antisismiche. Il gruppo di minoranza consiliare sottolinea alla cittadinanza le anomalie e le contraddizioni emerse sulle approvazioni di questo progetto. Nel settembre 2005 si conferiva l’incarico tecnico all’ingegnere Tonino Molinaro per la “Sistemazione e Adeguamento del Municipio” con fondi della Legge n. 51/78. Alla minoranza consiliare veniva notificato con un atto di Giunta Municipale l’approvazione del progetto inerente sempre alla “Sistemazione e Adeguamento del Municipio. La sede comunale, quindi, poteva essere adeguata e destinata ad altre attività, del tipo ambulatori medici oppure per la collocazione dell’Ufficio Postale”. Insomma, per la minoranza consiliare, la demolizione potrebbe essere evitata. E dopo queste considerazioni, l’appello alla popolazione torrionese: “Cittadini, vi hanno di nuovo preso in giro spacciando il giusto adeguamento della sede comunale con la demolizione dello stesso, in favore di un belvedere. Era ed è possibile l’adeguamento strutturale del Comune, applicando nuove tecniche come quelle guarda caso utilizzate per l’ex fabbricato Donnarumma, con costi sicuramente inferiori e con risultati migliori, conservando il patrimonio immobiliare del Comune. Cittadini, ci chiediamo infine quali sono le ragioni vere di questa scelta? Da parte nostra ci battiamo per la legalità, la trasparenza, la buona amministrazione, ed il rispetto vostro e per la storia della nostra comunità”.