
A Vasto per il 48esimo Torneo delle Regioni di Calcio A5, era presente anche la Campania allenata da Umberto Tarcinale, quando nella notte di lunedi l’Abruzzo è stato colpito dal sisma che ha messo in ginocchio l’intera regione. Raggiunto telefonicamente, il solofrano Luigi Milito nonché calciatore del Cus Avellino ha dato la sua testimonianza: “Non ho avvertito nulla perché stanco per la gara vinta contro i campioni uscenti del Veneto, sono stato svegliato dai miei compagni. La parola ‘terremoto’ rimbalzava tra tutti i presenti. Penso che davanti a tragedie di questo tipo sia stato giusto fermare l’attività. Mi auguro che le vittime non siano tante, anche se dall’espressione di tanti presenti, immagino il peggio. Al momento dicono che è stata tratta in salvo una bambina grazie alla madre che è morta nel farle da scudo. Dispiace davvero. Ora stiamo preparando i bagagli in fretta perché il nostro albergo dovrà ospitare una parte dei senza tetto. Il mio paese, venne martoriato dal sisma dell’ 80 come tutta l’ Irpinia, non ero ancora nato…ma ora capisco la tristezza dei miei genitori quando raccontano quel funesto evento”.